Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.
Da oggi è disponibile il catalogo in edizione limitata collegato alla mostra su Francesco Guccini ospitata allo Spazio Gerra di Reggio Emilia, visitabile fino al 18 ottobre 2026. Il volume, pubblicato da ICS – Innovazione Cultura Società, conta 84 pagine e presenta una confezione curata con copertina rigida, dorso telato e finitura in lamina argento; il prezzo indicato è di 35 euro. La tiratura è limitata e il catalogo sarà acquistabile esclusivamente per la durata della mostra.
Il progetto espositivo, intitolato Canterò soltanto il tempo in riferimento al verso tratto da “Il tema” (1970), mette al centro il rapporto tra parola, memoria e tempo. L’allestimento a ingresso gratuito nasce da una serie di incontri svolti nell’arco di due anni con l’artista, che hanno contribuito a definire il percorso narrativo della mostra mettendo a disposizione ricordi, riflessioni e aneddoti legati alla sua produzione musicale e letteraria.
La rassegna, promossa dal Comune di Reggio Emilia – Assessorato Cultura e Giovani e realizzata da ICS – Innovazione Cultura Società ETS, è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri. La produzione è stata realizzata in collaborazione con Francesco Guccini e con Raffaella Zuccari, curatrice del suo archivio.
L’esposizione si sviluppa sui quattro piani di Spazio Gerra per circa 350 metri quadrati e organizza il materiale in nove gruppi tematici ispirati a altrettante canzoni. Il percorso unisce materiali d’archivio — fotografie, oggetti originali e riproduzioni — a nuove opere realizzate da illustratori e fotografi che dialogano con i testi e i temi gucciniani.
Tra gli interventi illustrati presenti in mostra e nel catalogo figurano i lavori di Maurizio Mantovi, Silvano Scolari, Veronica Ruffato, Gianmario Taurisano, Arianna Lerussi e Simona Costanzo. Sono inoltre esposte due produzioni fotografiche inedite: “Pavana e ricordi” di Paolo Simonazzi, che esplora luoghi simbolo legati all’universo dell’autore, e “Zeitraum” di Kai‑Uwe Schulte‑Bunert, che interpreta il tempo e il ricordo attraverso immagini di componenti di vecchi orologi.
Il catalogo è concepito come un grande dizionario dell’universo poetico e culturale di Guccini, dove voci tematiche — dalla storia ai fumetti, dalla letteratura alla musica, fino agli oggetti quotidiani e ai gatti — si collegano attraverso rimandi e suggestioni. Il volume ospita contributi di Guido De Maria, che racconta l’amicizia con Guccini nelle esperienze di musica e cabaret, Raimonda Riccini, che riflette sugli oggetti come tracce della cultura del Novecento, e Lorenzo Immovilli, che analizza il ruolo della musica nella trasformazione delle parole in classici.
Il catalogo include inoltre la voce dedicata ai “gatti”, accompagnata da un racconto inedito intitolato “GATTI”, tratto da Il Maestrone. Per acquistarlo è possibile ordinare scrivendo a [email protected] oppure acquistarlo direttamente presso Spazio Gerra, sede della mostra.
Parallelamente all’esposizione, la città ospiterà un calendario di eventi, incontri, approfondimenti e performance musicali che accompagneranno il periodo espositivo, coinvolgendo istituzioni culturali locali e artisti del panorama musicale e letterario italiano. Il progetto proseguirà anche in forma editoriale con la pubblicazione di un volume pensato per approfondire i legami tra parole, oggetti e biografia dell’autore.