Alfred Eisenstaedt in mostra a Villa Bassi dal 16 maggio

Al Museo Villa Bassi circa 80 fotografie di Alfred Eisenstaedt: focus sugli anni americani e la collaborazione con Life. Mostra in programma dal 16 maggio.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme ospita dal 16 maggio al 20 settembre 2026 la mostra Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, a cura di Monica Poggi. L’iniziativa è la prima tappa di un progetto espositivo articolato in due sedi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e organizzato dal Comune di Abano Terme insieme a D’Uva, gestore del MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia. La seconda tappa si svolgerà al Museo Storico Navale di Venezia dal 22 maggio al 22 novembre 2026.

La rassegna riunisce circa 80 fotografie disposte in quattro sezioni e concentra l’attenzione sul periodo più significativo della carriera del fotografo: gli anni successivi al trasferimento negli Stati Uniti, avvenuto nel 1935, quando Eisenstaedt, costretto a lasciare l’Europa per l’avanzare dell’antisemitismo, iniziò la lunga collaborazione con la rivista Life. Nel corso di oltre trent’anni di attività legata alla testata, il fotografo realizzò più di 2.500 reportage e oltre 90 copertine, contribuendo in modo rilevante all’immaginario visivo del Novecento.

Il percorso espositivo si apre con una sezione dedicata agli esordi europei, che mette in evidenza la precisione dello sguardo di Eisenstaedt e l’attenzione al contesto storico e sociale: temi teatrali e circensi si alternano a scene formali come la cerimonia del Premio Nobel per la Letteratura, e a immagini sorprendenti come la donna che prende il tè con un ghepardo al Café du Bois de Boulogne o il cameriere sui pattini a Saint Moritz.

La parte dedicata agli Stati Uniti restituisce il ritratto di una società in trasformazione, tra ironia e dinamismo, e illustra aspetti della vita quotidiana durante il boom economico. Un’ulteriore sezione, intitolata Equilibri instabili, raccoglie i reportage dal Giappone del dopoguerra, fotografie intense che documentano le conseguenze del conflitto e i processi di ricostruzione.

Completano la mostra una selezione di ritratti che ritraggono figure della cultura e della politica del Novecento, tra cui J. Robert Oppenheimer, John F. Kennedy, Ernest Hemingway e Angela Lansbury, a conferma della capacità del fotografo di stabilire un rapporto immediato con i soggetti. Tra le immagini simbolo richiamate nel programma figurano anche gli scatti legati alla celebrazione della fine della Seconda Guerra Mondiale, come la celebre V‑J Day in Times Square, datata 14 agosto 1945.

L’iniziativa si inserisce nel ciclo espositivo avviato dal museo nel 2024 per valorizzare le proprie collezioni attraverso progetti di ricerca e approfondimento. Il Museo Villa Bassi annuncia inoltre la mostra Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini, prevista dal 17 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, a cura di Raffaele Campion e Barbara Maria Savy. Tra i partner dell’evento sono indicati il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno.