La finale degli Internazionali d’Italia vinta da Jannik Sinner ha raccolto un pubblico televisivo molto vasto: sommando le audience di Tv8 e Sky Sport, l’incontro trasmesso dalle 17 fino a circa le 19:40 è stato seguito da 4.335.762 spettatori, pari al 34,1% di share.
Il dettaglio territoriale evidenzia performance differenziate tra le regioni. Al primo posto per affluenza relativa figura la Toscana, con uno share medio del 48%, seguita da Lazio (43,3%) e Marche (41,5%). Il Trentino-Alto Adige, pur attestandosi in quarta posizione, registra un significativo 41% di share. Tra le altre regioni con valori elevati si collocano Liguria e Lombardia (38,4% ciascuna), Veneto (37,5%) e Sardegna ed Emilia-Romagna (36,5%).
Al Sud, l’Abruzzo risulta la regione con la maggiore propensione all’evento (35,1% di share), davanti al Molise (29,2%). Più distaccate Puglia (21%) e Calabria (20,7%), mentre Campania (18,8%), Sicilia (16,8%) e Basilicata (9,4%) registrano i valori più bassi tra le regioni citate.
L’analisi per fasce d’età mostra una penetrazione particolarmente forte tra i giovani: quasi il 48% di share tra i 20-24enni, 47,3% tra i 15-19enni e 35,5% tra gli 8-14enni. Il match ha ottenuto buoni risultati anche nelle fasce più mature, con il 41,2% tra i 55-64enni e il 37,6% tra i 45-54enni.
Per quanto riguarda il livello di istruzione, il dato più elevato emerge tra i laureati, dove lo share raggiunge il 59%. Anche il segmento con titolo di studio “medie superiori” mostra una forte risposta, con uno share del 43,3%.
Infine, l’evento ha ottenuto maggiore attenzione nei centri urbani: il 41,8% di share nelle città con popolazione tra 100.000 e 250.000 abitanti e il 39,5% nelle aree con più di 250.000 abitanti.
I dati sono tratti dal report realizzato da OmnicomMediaGroup per il quotidiano Libero, che monitora i trend degli ascolti televisivi.