Lente Glocale: il mondo osservato dalla provincia

Giuseppe Geneletti raccoglie 55 articoli in ‘Lente Glocale’ per leggere i cambiamenti globali dalla prospettiva della provincia.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Giuseppe Geneletti raccoglie in un unico volume 55 articoli e riflessioni pubblicati negli ultimi anni per offrire una lettura dei grandi cambiamenti contemporanei a partire dalle realtà locali. Il libro, intitolato Lente Glocale e sottotitolato Il mondo arriva in provincia e la provincia spiega il mondo, mette in relazione fenomeni globali e vicende del territorio, dalle storie industriali alle trasformazioni del lavoro.

I testi selezionati sono tratti dall’esperienza dell’autore come collaboratore di VareseNews e sono stati scelti tra oltre 400 contributi: sono organizzati in otto sezioni tematiche che affrontano, tra gli altri temi, le storie del territorio, la memoria industriale, il lavoro, l’intelligenza artificiale, la geopolitica, la città di New York e la dimensione quotidiana della vita. Tra gli argomenti citati compaiono trasformazioni nelle fabbriche, casi aziendali come Whirlpool e Beko, l’impatto degli algoritmi sul lavoro e i riflessi della guerra sull’economia domestica.

Il volume adotta consapevolmente un punto di osservazione “glocale”: l’autore sostiene che sia utile partire dal locale per allargare lo sguardo e poi tornare a raccontare le persone. «Perché la provincia non è il contrario del mondo. È uno dei luoghi da cui il mondo si capisce meglio», scrive Geneletti. «Il movimento è sempre lo stesso: partire dal locale, allargare lo sguardo e tornare alle persone – commenta Geneletti -. Anche la copertina riprende visivamente questo approccio: un paesaggio con una chiesa e le montagne sullo sfondo. Per raccontare la provincia non con la chiave della nostalgia o folklore, ma come osservatorio della contemporaneità».

Sull’intento del libro l’autore aggiunge: «Lente Glocale è un libro per chi sente che il presente è diventato troppo veloce, troppo frammentato, troppo rumoroso, e ha bisogno di una lente per rimettere insieme i pezzi – afferma l’autore -. Non per semplificare il mondo, ma per guardarlo meglio. Da vicino senza perdere l’orizzonte. Da lontano senza perdere il volto».

Il volume conta 291 pagine in copertina flessibile ed è pubblicato con ISBN 979-8195230692; risulta disponibile su Amazon. Nel profilo biografico, Geneletti viene descritto come autore che vive tra Varese e Parma, impegnato nella scrittura e nella fotografia e attivo professionalmente in contesti internazionali nei settori della comunicazione, dell’organizzazione aziendale e dell’innovazione. Con Lente Glocale prosegue un progetto più ampio che include anche opere di taglio poetico: tra i lavori precedenti è citato Materia prima della domanda: Naufrago d’ombra, ebbro di luce, pubblicato nel 2026. L’autore è inoltre al lavoro su una nuova opera composta da fotografie e testi poetici, «Un percorso – commenta sempre Geneletti – che tiene insieme scrittura, immagine, osservazione civile e ricerca interiore. La bussola resta la stessa: connettere i puntini, vedere le persone».