Non solo un premio per chi ottiene i voti migliori, ma un messaggio concreto rivolto ai giovani: la conoscenza può cambiare il futuro. Torna lunedì 8 giugno 2026 alle ore 10.30, presso l’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori” a San Demetrio ne’ Vestini (AQ), l’appuntamento con le Borse di Studio Salvatore Romano, l’iniziativa dedicata alla memoria di Salvatore Romano che negli anni è diventata un simbolo di attenzione verso scuola, innovazione e inclusione sociale.
Promossa dall’Associazione culturale L’Impronta dell’Aquila insieme all’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori”, la manifestazione si rinnova anche per il 2026 con uno spirito ancora più attuale: premiare la curiosità, incoraggiare il pensiero scientifico e sostenere concretamente gli studenti che credono nello studio come strumento di crescita personale e collettiva.
In un momento storico in cui le competenze STEM – scienza, tecnologia e matematica – sono sempre più decisive, le borse di studio assumono un significato che va oltre il semplice riconoscimento economico. Diventano un invito a guardare avanti, a coltivare il talento e a non smettere di fare domande.
Saranno quattro le borse assegnate agli studenti che si sono distinti nel percorso scolastico e nelle discipline scientifiche: due dedicate agli alunni della scuola primaria e due agli studenti della secondaria di primo grado. Un modo per valorizzare il merito fin dai primi anni di formazione, stimolando passione, creatività e spirito di ricerca.
Ma il cuore del progetto resta anche l’attenzione verso chi affronta ostacoli economici o sociali. Accanto ai riconoscimenti per gli studenti più brillanti, prosegue infatti il Fondo Salvatore Romano, nato per garantire supporto concreto alle famiglie e favorire il diritto allo studio attraverso l’acquisto di materiali didattici, strumenti tecnologici e la partecipazione alle attività scolastiche.
Una scelta che rende questa iniziativa diversa da molte altre: qui il merito non esclude la solidarietà, ma la completa. Perché il talento, per crescere, ha bisogno di possibilità.
Salvatore Romano viene ricordato non soltanto per il suo percorso professionale e le collaborazioni con realtà internazionali, ma soprattutto per la sua idea di formazione: una scuola capace di creare opportunità reali, di avvicinare i giovani alle materie scientifiche e di costruire futuro attraverso la conoscenza.
L’evento dell’8 giugno 2026 sarà quindi non solo una cerimonia di premiazione, ma anche un momento di incontro tra scuola, famiglie e territorio. Una giornata in cui i protagonisti saranno gli studenti, le loro passioni e i sogni che iniziano a prendere forma tra i banchi.
In un’epoca dominata dalla velocità e dall’incertezza, le Borse di Studio Salvatore Romano scelgono di investire in ciò che resta davvero essenziale: il valore dell’istruzione, la forza delle idee e il coraggio dei giovani di immaginare il domani.