L’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO) organizza a Vasto una due giorni dedicata al futuro dei frantoi italiani, con approfondimenti sul Piano olivicolo nazionale e sulla valorizzazione dei sottoprodotti della lavorazione olearia. L’appuntamento si svolgerà il 29 e 30 maggio presso il Palazzo D’Avalos e coinvolgerà operatori del settore, rappresentanti istituzionali ed esperti tecnici.
Il programma prevede, per la giornata inaugurale di venerdì 29 maggio, due incontri pomeridiani: dalle 15:15 alle 16:30 il seminario “Come aumentare il valore dell’olio: mercato, certificazioni e finanza”, seguito alle 17:00 dal convegno “Olio biologico: tracciabilità, opportunità e prospettive”, al quale parteciperà il sottosegretario al MAsAF Luigi D’Eramo, con delega al biologico.
Sabato 30 maggio la discussione si concentrerà invece sulla gestione dei materiali derivanti dalla produzione di olio e sulle prospettive normative. Alle 09:00 si terrà il seminario “Sottoprodotti dei frantoi: come trasformarli in valore economico”, pensato per analizzare le opportunità legate a sanse, reflui e residui della lavorazione e il loro ruolo per la competitività e la sostenibilità delle imprese. Interverranno Lorella Rossi, responsabile Area Tecnica del Consorzio Italiano Biogas (CIB), Massimo Ranieri, presidente di Ecolan S.p.A., ed Elia Pellegrino, vicepresidente AIFO. L’intervento di Lorella Rossi è destinato a fare chiarezza sulle conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il doppio incentivo per il biometano prodotto dalla sansa umida bifasica, decisione che ha suscitato attenzione tra gli operatori del settore.
Alle 11:00 è in programma il panel istituzionale “Il piano olivicolo nazionale: cosa cambia per i frantoi”, con la partecipazione dell’onorevole Marco Cerreto, membro della Commissione Agricoltura della Camera, di Gennaro Sicolo (presidente di Italia Olivicola), Dora Desantis (presidente FOOI), Francesca Petrini (presidente CNA Agroalimentare) e del presidente AIFO Alberto Amoroso.
«Abbiamo voluto costruire una due giorni che non fosse soltanto un momento di confronto teorico, ma un’occasione concreta per affrontare i problemi reali del settore e ragionare sulle prospettive future», dichiara il presidente AIFO Alberto Amoroso. «Sabato parleremo di due questioni decisive: da un lato la possibilità di trasformare i sottoprodotti in valore economico, dall’altro il ruolo del Piano olivicolo nazionale per sostenere investimenti, innovazione e competitività. I frantoi italiani hanno bisogno di certezze normative, strumenti concreti e dialogo costante con la filiera e con le istituzioni».
L’iniziativa è sostenuta da Pieralisi e Studio Cassandro Progettazione e Finanziamenti come main sponsor; tra i partner figurano Polat, Eurostar, Amenduni, Iride, Lisotti, EnoItalia, Italia Olivicola, Oner Labate, Clemente, Altograf, Mori e Mercuri. Per due giorni Vasto ospiterà uno dei principali momenti di confronto nazionale sul futuro del comparto oleario italiano.