Un convegno dedicato alla conservazione del lupo in Italia si terrà venerdì 29 maggio 2026 a Teramo presso l’aula Tesi Mario Compagnucci del Campus Ruggero Bortolami dell’Università degli Studi di Teramo. L’appuntamento è in programma dalle 8:30 alle 13:00 e mette al centro il ruolo della specie negli ecosistemi e le sfide per la sua convivenza con le attività umane.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo in collaborazione con il WWF, affronterà aspetti ecologici, sanitari e gestionali legati al ritorno del lupo nei territori italiani. Tra i temi previsti figurano le nuove strategie di coesistenza, il monitoraggio sanitario e le prospettive per la tutela della biodiversità.
All’incontro parteciperanno rappresentanti di WWF Italia, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM), della Regione Abruzzo e del Parco Nazionale della Maiella. Interverranno, tra gli altri, Marco Antonelli (WWF Italia), Sabatino Belmaggio (Regione Abruzzo), Simone Angelucci (Parco Nazionale della Maiella), Sefora Inzaghi (Riserva WWF Gole del Sagittario) e i referenti IZSAM Antonio Petrini e Stefania Salucci.
I lavori saranno moderati da Filomena Ricci, Michele Amorena e Cristina E. Di Francesco. L’appuntamento è rivolto a studenti dei corsi di laurea e delle scuole di specializzazione del Dipartimento di Medicina Veterinaria, ai medici veterinari, ai biologi e a chiunque sia interessato alle tematiche di conservazione ambientale.
Nel testo dell’invito si sottolineano anche le principali minacce che ancora interessano la specie, tra cui bracconaggio, incidenti stradali e fenomeni di disinformazione, indicati come fattori che complicano la convivenza uomo-lupo nonostante i progressi nelle misure di tutela negli ultimi decenni.