Sanofi premiata per l’innovazione: riconoscimento al sito produttivo di Scoppito

Sanofi ottiene il Farnese d’Or pour l’Innovation 2026 per lo stabilimento di Scoppito e il progetto Columbus, hub digitale cofinanziato con 23,6 mln €.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Sanofi ha ricevuto il Farnese d’Or pour l’Innovation 2026 per il suo stabilimento di Scoppito, considerato uno degli hub tecnologici più avanzati del gruppo a livello internazionale. La cerimonia si è svolta a Palazzo Farnese a Roma e ha visto la partecipazione di rappresentanti dei settori economico, industriale e istituzionale.

Al centro del riconoscimento c’è il Columbus High Potent Workshop, un reparto di nuova generazione dello stabilimento completamente digitalizzato e progettato per accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione su larga scala. Il progetto integra realtà aumentata, intelligenza artificiale, dati in tempo reale e modelli predittivi, sviluppati anche in collaborazione con McLaren Racing. Secondo quanto riportato, l’investimento complessivo per Columbus è di 23,6 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero e dalla Regione Abruzzo. L’intervento avrebbe permesso di ridurre fino al 50% i tempi di alcune fasi produttive, aumentando efficienza, flessibilità e competitività del sito.

Il modello operativo del sito è descritto come un esempio avanzato di smart factory applicata al settore farmaceutico, frutto dell’integrazione tra tecnologie digitali, automazione e competenze specializzate. L’iniziativa è stata indicata come espressione della collaborazione pubblico-privato e dell’impatto positivo sull’accesso dei pazienti a terapie innovative.

Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Italia e Malta, ha commentato: “Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è per noi azienda francese con storico radicamento in Italia, un riconoscimento di grande valore istituzionale, che conferma la solidità della strategia che, come Sanofi, portiamo avanti in Italia da anni: un impegno concreto e di lungo termine a favore dell’innovazione biofarmaceutica, della competitività della nazione e del benessere dei pazienti. Continuiamo a lavorare per contribuire alla costruzione di un ecosistema delle Scienze della Vita sempre più resiliente e competitivo a livello europeo, convinti che l’Italia debba giocare un ruolo da protagonista nella ricerca, nella produzione farmaceutica avanzata e nell’accesso all’innovazione. Questo premio ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questa strada, a beneficio dell’industria, del territorio e dell’intera collettività.”

Alessandro Casu, direttore dello stabilimento di Scoppito, ha aggiunto: “Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è un riconoscimento che appartiene prima di tutto alle persone dello stabilimento di Scoppito, che ogni giorno contribuiscono con competenza, passione e senso di responsabilità alla crescita di questo sito. Negli ultimi anni Scoppito ha vissuto una trasformazione profonda: da realtà produttiva tradizionale è diventato uno degli hub più avanzati del network Sanofi, capace di integrare tecnologie digitali, intelligenza artificiale, automazione e competenze altamente specializzate nei processi industriali. Il progetto Columbus rappresenta bene questa evoluzione: non solo un investimento tecnologico, ma il simbolo della capacità del sito di innovare, adattarsi e competere a livello globale, mantenendo un forte radicamento nel territorio abruzzese. Il nostro contributo al PIL dell’’Abruzzo registrato per il 2024 è di 74 milioni di euro e 38 milioni di euro di reddito distribuito alle famiglie degli 876 lavoratori diretti e indiretti creati dalle nostre attività. Questo premio valorizza il lavoro di una comunità industriale che ha saputo trasformare la propria storia in futuro, contribuendo a rendere Scoppito un punto di riferimento per la manifattura biofarmaceutica avanzata, per la sostenibilità e per l’accesso dei pazienti a terapie innovative.”

Il Farnese d’Or pour l’Innovation è promosso congiuntamente dalla CCI France Italie e dall’Ambasciata di Francia in Italia e, giunto alla quinta edizione, pone al centro temi come innovazione, competitività industriale, sostenibilità e impatto sociale. L’edizione di quest’anno si inserisce nel quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, siglato nel 2021 e volto a rafforzare la cooperazione bilaterale tra Francia e Italia.