Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.
Parte a giugno a L’Aquila l’azione locale di “Inside Out – The People’s Art Project by JR”, iniziativa globale dell’artista francese che coinvolge cittadini e comunità nella creazione di un’opera pubblica partecipata. L’intervento, guidato da ArtsFor e sostenuto dal Comune dell’Aquila, rientra nel percorso per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Per tutto il mese il progetto porterà nei comuni dell’aquilano set fotografici per raccogliere i ritratti dei partecipanti: saranno oltre 2.000 i cittadini dell’Aquila e dei territori del cratere sismico 2009 invitati a prendere parte all’iniziativa, che culminerà con l’installazione dei manifesti in grande formato in Piazza Duomo.
“La nostra comunità, la nostra storia. Una voce condivisa in un’opera collettiva” è la dichiarazione che guida l’azione: l’obiettivo dichiarato è valorizzare il senso di appartenenza e il legame tra la città e i paesi circostanti, sottolineando il ruolo della cultura nel percorso di rinascita e nel futuro culturale del capoluogo.
Il progetto si propone di trasformare gli spazi urbani in una galleria a cielo aperto, con i volti dei partecipanti riprodotti in grandi poster in bianco e nero. L’azione partecipativa è inserita nel programma “L’Aquila città territorio”, parte del piano di sviluppo ReStart, e mira a rafforzare la coesione sociale, la valorizzazione delle aree interne e la partecipazione civica.
Nel presentare l’iniziativa, il comunicato riporta anche un richiamo al senso di comunità: “Le distanze non separano, ma connettono: sono traiettorie di scambio umano, culturale e sociale. Il nostro territorio non rappresenta una somma di realtà isolate ma un organismo corale, dove ogni voce ha valore e ogni comunità è parte di un progetto comune. Essere Capitale della Cultura significa proprio questo: riconoscere e rafforzare una rete viva, inclusiva e consapevole, capace di guardare al futuro senza perdere il legame profondo con le proprie radici. In questo contesto, l’arte diventa spazio di incontro e costruzione comune: essere comunità significa partecipare, contribuire e riconoscersi parte di una storia condivisa”.
Il modello si ispira allo spirito globale di Inside Out, lanciato da JR nel 2011 dopo il TED Prize e diventato un movimento internazionale con oltre 3.000 azioni collettive realizzate in 154 Paesi e più di 500.000 ritratti raccolti.
“Attraverso i volti dei cittadini – ha spiegato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila – racconteremo la nostra identità, la forza del territorio e il percorso di rinascita che stiamo vivendo. Sarà un’opera collettiva che appartiene a tutti e che porterà L’Aquila e le aree circostanti dentro una rete internazionale di arte pubblica e partecipata”.
L’agenda dei set fotografici è in via di finalizzazione e sarà pubblicata sui canali social dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2026 e del progetto Inside Out; cittadini, associazioni e realtà culturali sono invitati a segnalare appuntamenti o proposte per i set. Attraverso i canali ufficiali saranno lanciate le call to action con dettagli logistici per consentire la partecipazione.
Appuntamenti già comunicati (giugno 2026):
– 9 giugno, 10.30–13.00 — Quattro Cantoni (vicino al Bar del Corso)
– 10 giugno, 10.30–18.00 — San Massimo (vicino al Bar del Corso)
– 15 giugno, 17.00–20.00 — Notte Bianca (vicino alla Bottiglieria Lo Zio)
– 16 giugno, 10.30–13.00 — Quattro Cantoni (vicino al Bar del Corso)
– 17 giugno, 10.30–13.00 — Piazza Regina Margherita (vicino alla Bottiglieria Lo Zio)
L’installazione collettiva in Piazza Duomo raccoglierà i manifesti in bianco e nero realizzati con i volti dei partecipanti, trasformando la città in una grande opera d’arte partecipata.