Ridurre l’impatto ambientale della plastica, migliorare la gestione dei rifiuti da cantiere e promuovere l’utilizzo di materiali ecocompatibili nel settore delle costruzioni. Sono questi i temi al centro del convegno “Meno plastica più futuro sostenibile – La Venere di Plastica di Annarita Serra”, in programma sabato 13 giugno nella Sala Polifunzionale di Sant’Omero, in provincia di Teramo.
L’evento, che si svolgerà dalle ore 9 alle 13, rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti tecnici e associazioni ambientaliste per affrontare una delle sfide più attuali legate alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare.
Plastica, edilizia e ambiente: una sfida per il futuro sostenibile
Promosso dal Comune di Sant’Omero, da Plastic Free Onlus e dagli Ordini professionali della provincia di Teramo, il convegno analizzerà il tema della plastica da una prospettiva innovativa, andando oltre il tradizionale dibattito sull’inquinamento.
Al centro dell’incontro ci saranno infatti il ciclo di vita della plastica, il recupero dei materiali derivanti dai cantieri, le opportunità offerte dai materiali sostenibili in edilizia e gli effetti che l’abuso della plastica può avere sull’ambiente e sulla salute umana.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza tra professionisti e cittadini, evidenziando il ruolo che progettisti, tecnici e imprese possono svolgere nella transizione verso modelli costruttivi più sostenibili.
Ordini professionali e istituzioni insieme per la sostenibilità
L’iniziativa vede la partecipazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Teramo, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo, dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Teramo e del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo.
Dopo le registrazioni previste alle ore 9, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzi, insieme ai rappresentanti dei principali Ordini professionali coinvolti e al referente regionale Abruzzo di Plastic Free Onlus, Luca Di Carlantonio.
Rifiuti da cantiere e materiali ecocompatibili tra i temi principali
Il programma entrerà nel vivo alle ore 10 con l’intervento dell’ingegner Michela Piccioni, referente della Commissione Ambiente dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo, che illustrerà il tema del ciclo di vita della plastica e delle modalità di recupero, con particolare attenzione ai rifiuti prodotti nei cantieri edili.
Alle ore 11 sarà invece la volta dell’architetto Giuseppe Martino Ceci, esperto di strutture in legno, che approfondirà le caratteristiche dei materiali ecocompatibili utilizzati in edilizia, evidenziandone vantaggi, applicazioni e prospettive di sviluppo nel settore delle costruzioni sostenibili.
A chiudere la sessione tecnica sarà il geologo Luca Di Carlantonio, con una relazione dedicata agli effetti dell’inquinamento da plastica sugli ecosistemi e sulla salute pubblica.
Plastic Free: “Serve una cultura tecnica orientata alla sostenibilità”
“Abbiamo voluto promuovere un appuntamento capace di parlare ai professionisti e al territorio, perché il tema della plastica deve essere affrontato con competenza e responsabilità”, spiega Luca Di Carlantonio, referente regionale Abruzzo di Plastic Free Onlus.
Secondo Di Carlantonio, la plastica rappresenta una presenza significativa anche nel mondo dell’edilizia e dei cantieri, motivo per cui è fondamentale conoscerne il ciclo di vita, le possibilità di recupero e le alternative disponibili sul mercato.
“Per costruire un futuro sostenibile – sottolinea – non basta evidenziare le criticità. Occorre investire nella cultura tecnica, nella progettazione responsabile e nell’impiego di materiali innovativi ed ecocompatibili. Architetti, ingegneri, geometri, periti e geologi possono diventare protagonisti di un cambiamento concreto verso un’edilizia più rispettosa dell’ambiente”.
Crediti formativi per i professionisti
Il convegno rappresenta anche un’importante opportunità di aggiornamento professionale. L’evento riconoscerà infatti 3 crediti formativi professionali (CFP) agli iscritti agli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Periti Industriali e al Collegio dei Geometri.
Un appuntamento che conferma la crescente attenzione del territorio teramano verso i temi dell’edilizia sostenibile, della riduzione dei rifiuti, dell’economia circolare e della tutela ambientale, elementi sempre più centrali nelle politiche di sviluppo locale e nelle strategie per il futuro.