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Una violenta grandinata accompagnata da forti precipitazioni ha colpito ieri pomeriggio l’area orientale del Fucino, interessando in particolare i territori di San Benedetto dei Marsi e Pescina e successivamente le zone di Aielli e Cerchio. Al momento non è ancora possibile quantificare i danni.
Le condizioni meteorologiche mettono a rischio produzioni orticole significative per la zona: tra le colture segnalate a rischio figurano radicchio, pomodori, cipolle e patate. L’evento è stato descritto come improvviso e di forte intensità, con potenziali ripercussioni sul lavoro delle campagne produttive.
“Ancora una volta gli agricoltori si trovano a fare i conti con fenomeni meteorologici estremi che si manifestano con sempre maggiore frequenza e intensità sottolinea Alfonso Raffaele, presidente di Coldiretti L’Aquila “Eventi improvvisi e violenti che mettono a rischio il lavoro di intere campagne produttive e rendono sempre più urgente il rafforzamento degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura”.
Secondo la federazione provinciale, è necessario che le imprese agricole si dotino di adeguate coperture assicurative e che il sistema assicurativo offra soluzioni sostenibili e accessibili, soprattutto nei territori esposti ai cambiamenti climatici. “Per questo motivo, già dalla fine dello scorso inverno, abbiamo attivato un servizio di consulenza assicurativa dedicato alle imprese agricole, finalizzato a fornire assistenza specialistica e preventivi competitivi per la protezione delle produzioni” aggiunge il direttore provinciale di Coldiretti LAquila Domenico Roselli “uno strumento che non risolve il problema delle anomalie climatiche però certamente aiuta gli agricoltori”.
Non sono disponibili al momento stime ufficiali sui danni: le autorità locali e gli operatori agricoli procederanno nelle prossime ore alle verifiche sul territorio per valutare l’entità delle perdite.