Oltre un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni per rafforzare la produzione di veicoli commerciali nello stabilimento Stellantis di Atessa. È questo il principale annuncio emerso durante l’audizione alla Camera dei Deputati dell’amministratore delegato del gruppo, Antonio Filosa, che ha inoltre escluso qualsiasi ipotesi di trasferimento delle linee produttive in Polonia.
La conferma del piano industriale rappresenta un segnale importante per il futuro del sito produttivo abruzzese, considerato uno dei principali poli europei dedicati ai veicoli commerciali leggeri. L’investimento punta a consolidare la competitività dello stabilimento e a garantire prospettive di crescita per l’intero comparto automotive regionale.
Bagnai: “Garanzie concrete per il territorio”
Tra i parlamentari presenti all’audizione, il vicecapogruppo della Lega alla Camera Alberto Bagnai ha espresso soddisfazione per le dichiarazioni del vertice Stellantis, sottolineando l’importanza delle rassicurazioni fornite sul futuro dello stabilimento di Atessa.
“Valuto positivamente le assicurazioni fornite in merito al futuro dello stabilimento di Atessa, per il quale è previsto un investimento di oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni, finalizzato ad incrementare la produzione di veicoli commerciali”, ha dichiarato il parlamentare.
Bagnai, rappresentante della provincia di Chieti, ha inoltre ringraziato l’amministratore delegato Antonio Filosa per aver smentito in maniera netta le indiscrezioni che nelle scorse settimane avevano alimentato preoccupazioni tra lavoratori e istituzioni locali riguardo a una possibile delocalizzazione delle attività produttive verso la Polonia.
Stop alle voci sulla delocalizzazione
Uno dei temi centrali affrontati durante l’audizione ha riguardato proprio il destino delle linee produttive di Atessa. Filosa ha respinto categoricamente le ipotesi di trasferimento all’estero, confermando la centralità dello stabilimento abruzzese nelle strategie industriali del gruppo.
Una presa di posizione che contribuisce a rasserenare il clima attorno al sito produttivo, da mesi al centro del dibattito sulle prospettive dell’automotive italiano e sulle sfide legate alla transizione industriale del settore.
Secondo Bagnai, dalle parole del management Stellantis emerge un “positivo cambio di clima”, caratterizzato da un approccio più costruttivo e realistico nei rapporti con il territorio e con le istituzioni.
Ricadute per la filiera automotive abruzzese
Durante il confronto alla Camera, il parlamentare ha inoltre chiesto chiarimenti sulle ricadute che gli investimenti avranno sull’intera filiera produttiva regionale, con particolare attenzione al distretto industriale di Sulmona e alle aziende dell’indotto che operano nel comparto automotive.
Le prospettive delineate dal piano di investimenti potrebbero infatti generare effetti positivi non solo per lo stabilimento di Atessa, ma anche per l’intero sistema produttivo abruzzese, contribuendo a rafforzare occupazione, innovazione e competitività del territorio.
Un segnale strategico per l’industria italiana
L’annuncio dell’investimento da oltre un miliardo di euro assume un valore strategico anche a livello nazionale. In una fase di trasformazione del settore automobilistico europeo, la conferma del ruolo centrale di Atessa rappresenta un elemento di stabilità per uno dei più importanti insediamenti industriali italiani.
“Da parte del gruppo Stellantis registriamo un positivo cambio di clima”, ha concluso Bagnai, dichiarandosi pronto a sostenere in sede parlamentare gli sviluppi annunciati dall’azienda, giudicati particolarmente favorevoli per il territorio abruzzese e per il futuro dell’industria manifatturiera locale.