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Dal 7 ottobre al 24 novembre 2023 si è svolta a Crespi d’Adda la quinta edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival dedicato alla letteratura del lavoro. La manifestazione, ospitata nel villaggio operaio riconosciuto patrimonio Unesco, ha proposto circa trenta appuntamenti tra incontri con autori, performance teatrali, mostre, Ted Circle e visite guidate ai luoghi dell’archeologia industriale.
Il programma ha previsto interventi di figure provenienti dal mondo della cultura e della ricerca sul lavoro, tra cui Michelangelo Pistoletto, Fausto Bertinotti, Alberto Prunetti ed Elena Cologni, insieme a storici, artisti e giornalisti. Gli eventi hanno voluto indagare il valore e i valori del lavoro come fattore di trasformazione sociale, economica e culturale, mettendo in dialogo passato, presente e futuro delle produzioni e dei luoghi industriali.
Dal 7 al 22 ottobre è stata allestita la mostra “Computer Stories. Scene da un passato prossimo: da Alan Turing a Steve Jobs”, che ha raccolto quaranta esemplari emblematici per ricostruire la storia delle tecnologie informatiche dagli albori fino agli smartphone contemporanei. Durante le giornate della mostra sono stati inoltre organizzati laboratori e iniziative didattiche legate al retrocomputing.
Le visite guidate hanno permesso di esplorare siti emblematici del territorio bergamasco e lombardo: il villaggio operaio di Crespi d’Adda, la centrale idroelettrica e il cotonificio di Crespi d’Adda, la centrale Italgen di Vaprio d’Adda, la filanda Rasica di Osio Sopra, il Museo della Valle dell’Adda (Muva) e i rifugi antiaerei di Dalmine. A eccezione delle visite guidate, la maggior parte degli incontri e delle iniziative in programma era ad ingresso libero.
L’iniziativa nasce su impulso dell’Associazione Crespi d’Adda e, in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, si è aperta alla collaborazione con la rete culturale del territorio. Il festival ha ricevuto il patrocinio del Comune di Capriate San Gervasio e il sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Inail Direzione territoriale Bergamo, Confindustria Bergamo, Italgen, la Antonio Percassi Family Foundation, TEDx Bergamo e Muva.
Crespi d’Adda, esempio ben conservato di villaggio operaio nato alla fine dell’Ottocento attorno al cotonificio Benigno Crespi, ha costituito la cornice storica dell’evento, con il centro visitatori UNESCO come punto di riferimento per incontri, mostre e servizi educativi. Il festival ha mirato a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del lavoro, favorendo riflessioni sulla formazione, la memoria industriale e le prospettive di rigenerazione dei luoghi produttivi.