Festivalflorio 2026: a Leo Gullotta il Premio Favignana per il Teatro

Leo Gullotta riceve il Premio Favignana per il Teatro: la cerimonia inaugura Festivalflorio 2026 il 28 giugno agli ex Stabilimenti Florio.

 

Il Festivalflorio 2026 prende il via con la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta. La cerimonia di inaugurazione è fissata per domenica 28 giugno alle 21:30 negli spazi degli ex Stabilimenti Florio sull’isola di Favignana (TP), con ingresso libero.

Alla premiazione saranno presenti il sindaco Giuseppe Pagoto, il direttore artistico Giuseppe Scorzelli e le principali autorità locali. Scorzelli ha sottolineato il valore simbolico dell’apertura del festival: “Iniziare il Festival con questa celebrazione è come aprire un libro importante dalla prima pagina, sapendo che ogni parola ci accompagnerà con leggerezza e forza per tutta la lettura. E Leo Gullotta, di pagine, ne ha scritte tante.”

L’omaggio a Gullotta punta non solo a riconoscere un percorso artistico di rilievo, ma anche a valorizzare un’idea di spettacolo intrecciata a impegno e rispetto per la vita. Attore siciliano nato a Catania nel 1946, Gullotta ha iniziato nel teatro giovanissimo, con prime esperienze al Teatro Massimo Bellini e il debutto nella produzione RAI di Mastro-don Gesualdo, dove fu accanto a figure come Turi Ferro e Lydia Alfonsi.

La carriera di Gullotta attraversa cinema, televisione, teatro e doppiaggio: tra i titoli cinematografici citati figurano Il camorrista, La scorta, Il carniere, Un uomo perbene e Nuovo Cinema Paradiso. È inoltre autore, insieme ad Andrea Ciaffaroni, del libro Leo Gullotta: la serietà di un comico (Sagoma, 2022). Il suo lavoro combina momenti drammatici e comici, passando dal teatro classico agli impegni nel varietà e nelle trasformazioni di scena per il grande pubblico.

Proprio sul ruolo dei comici Gullotta ha osservato: “una pessima abitudine italiana è sottovalutare il lavoro dei comici. Niente di più errato”. Per il direttore artistico, la scelta di premiare Gullotta risponde all’esigenza di ritrovare “quella misura umana che lui incarna alla perfezione”, ricordando anche il legame dell’attore con i testi di Luigi Pirandello.

L’apertura del Festivalflorio con il Premio Favignana per il Teatro è stata descritta come un invito a riflettere sul passato e a guardare al futuro della cultura; come scrive lo stesso Gullotta, la vita “è una sceneggiatura al futuro che non prevede la parola ‘The End’”.

Il Festivalflorio è stato insignito dell’EFFE Label per il biennio 2026–2027, riconoscimento europeo per festival che si distinguono per impegno artistico, apertura internazionale e coinvolgimento delle comunità.