Patto Italia, Confimprenditori e il Centro Studi Rinascimento Nazionale hanno avviato una collaborazione organica finalizzata all’elaborazione di proposte legislative e di iniziative pubbliche, partendo dalla salute mentale. La presentazione di una proposta di legge alla Camera segna il primo atto di questo coordinamento tra le tre realtà, guidate rispettivamente da Stefano Ruvolo (Presidente di Confimprenditori e fondatore di Patto Italia) e Luca Sforzini (Presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale).
I promotori hanno indicato la salute mentale come punto di partenza di un progetto più ampio: secondo quanto riferito, migliaia di famiglie affrontano situazioni gravi senza adeguato supporto pubblico, e spesso l’intervento dello Stato arriva in ritardo o non avviene. Per questo motivo è stata sottolineata la necessità di nuovi strumenti, risorse maggiori e decisione politica per affrontare problemi ritenuti a lungo trascurati.
La collaborazione è pensata come un luogo stabile di elaborazione programmatica, in grado di mettere in rete competenze provenienti da imprese, professionisti, amministrazioni, mondo accademico e cittadini. Nei prossimi mesi il lavoro delle tre organizzazioni si svilupperà attraverso iniziative congiunte, tavoli di approfondimento e proposte legislative su dossier nazionali ritenuti prioritari.
Tra i temi che saranno trattati figurano la sanità, la famiglia, l’impresa, il lavoro, la natalità, la sicurezza, la formazione, la valorizzazione del merito, la libertà e lo sviluppo economico legato alle eccellenze italiane. I promotori hanno precisato che l’obiettivo non è creare un nuovo contenitore elettorale, ma colmare un vuoto culturale e programmatico nel dibattito pubblico. La proposta sulla salute mentale è indicata come il primo intervento, con ulteriori iniziative annunciate nelle settimane successive.