Fossacesia: ordinanza comunale per l’uso razionale dell’acqua in estate

Il sindaco Di Giuseppantonio firma un’ordinanza per l’uso razionale dell’acqua: divieti su piscine, lavaggio auto e irrigazione diurna.

 

Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha firmato un’ordinanza che disciplina l’utilizzo razionale dell’acqua potabile sul territorio comunale durante la stagione estiva. Il provvedimento entra immediatamente in vigore e sarà pubblicato nei canali ufficiali dell’ente.

L’atto è stato adottato a scopo preventivo e precauzionale: al momento non si registrano interruzioni nell’erogazione né criticità particolari nel servizio idrico. Secondo il testo, il quadro favorevole è il risultato anche degli interventi di manutenzione e riparazione eseguiti nei mesi invernali dalla Sasi in collaborazione con il Comune, lavori che hanno migliorato l’efficienza della rete e contribuito a ridurre le dispersioni.

La misura tiene conto del forte aumento di popolazione tipico del periodo estivo a Fossacesia, località turistica della Costa dei Trabocchi dove la presenza di visitatori e seconde case è rilevante soprattutto nella zona della Marina. L’ordinanza recepisce inoltre le sollecitazioni rivolte in queste settimane dal presidente della Sasi, Nicola Scaricaciottoli, che ha invitato i sindaci ad adottare misure per contenere i consumi e ridurre gli sprechi al fine di salvaguardare la continuità del servizio nei mesi di maggiore domanda.

«Pur non registrando al momento alcuna emergenza sul nostro territorio – dichiara il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – riteniamo doveroso agire con responsabilità e lungimiranza. L’acqua è un bene primario e prezioso che deve essere tutelato attraverso comportamenti corretti e consapevoli da parte di tutti. L’obiettivo dell’ordinanza non è imporre limitazioni ai cittadini, ma prevenire situazioni di criticità e garantire la disponibilità della risorsa per gli usi essenziali».

Tra le prescrizioni previste dal provvedimento figura il divieto di impiegare acqua potabile per usi impropri e non indispensabili: rifornimento di piscine private, lavaggio di veicoli al di fuori degli impianti autorizzati, pulizia di cortili e piazzali e irrigazione di giardini e aree verdi nelle ore diurne.

L’amministrazione rivolge un appello a residenti, operatori turistici, proprietari di seconde case e visitatori a adottare comportamenti orientati al risparmio idrico per contribuire alla tutela della risorsa e alla continuità del servizio idrico.