L’attenzione degli studenti fuori sede si sta spostando dal solo capoluogo verso la scelta del quartiere: a maggio l’uso del filtro «quartiere» sulla piattaforma HousingAnywhere è aumentato del 35%, segnalando una maggiore cura nella selezione della zona di residenza oltre che della città di destinazione.
Nelle grandi città universitarie italiane, come Milano, Roma e Firenze, le ricerche restano concentrate sui quartieri più noti, ma l’analisi evidenzia come ampliare il raggio di ricerca possa favorire l’individuazione di soluzioni più adatte alle esigenze degli studenti. Tra i criteri valutati emergono collegamenti e trasporti, sicurezza, vicinanza all’ateneo e qualità della vita.
Secondo i dati raccolti dalla piattaforma, considerare anche aree meno frequentate nelle ricerche consente di accedere a opzioni spesso più accessibili dal punto di vista economico o migliori sotto il profilo logistico. La scelta del quartiere, insomma, viene sempre più vista come un elemento determinante nella ricerca dell’alloggio ideale.
L’analisi riporta inoltre una panoramica delle aree più ricercate dagli studenti e segnala alcuni quartieri «emergenti» da tenere in considerazione. A livello europeo si registra lo stesso orientamento: cresce l’attenzione alla zona in cui vivere, non solo alla città di arrivo.
Con l’avvicinarsi dei nuovi semestri accademici, questi spostamenti nelle preferenze di ricerca potrebbero influenzare la distribuzione della domanda immobiliare studentesca nelle città universitarie più grandi.