Terremoto in Venezuela: i soccorritori cercano di salvare le persone intrappolate tra le macerie mentre i bambini sono costretti a lasciare le loro case

I soccorritori sono impegnati in una corsa contro il tempo per trovare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie di edifici crollati dopo che due violenti terremoti hanno colpito l’area a ovest della capitale Caracas, costringendo bambini e famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni, ha dichiarato Save the Children. Le due scosse, di magnitudo 7.2 […]

I soccorritori sono impegnati in una corsa contro il tempo per trovare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie di edifici crollati dopo che due violenti terremoti hanno colpito l’area a ovest della capitale Caracas, costringendo bambini e famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni, ha dichiarato Save the Children.

Le due scosse, di magnitudo 7.2 e 7.5, hanno interrotto comunicazioni ed energia elettrica in diverse zone, rendendo difficile valutare con precisione l’entità dei danni e il numero delle vittime.

I terremoti sono avvenuti nelle ore serali, quando molte persone stavano rientrando a casa, aumentando il rischio che numerosi individui siano rimasti intrappolati sotto edifici crollati.

Save the Children lavora nelle aree colpite insieme ai partner locali ed sta valutando i bisogni più urgenti. In diverse città sono state effettuate evacuazioni preventive e molte famiglie, con i loro bambini, si sono spostate in aree aperte mentre continuano le scosse di assestamento.

“I bambini sono tra i più vulnerabili dopo questi terremoti. Alcuni hanno perso le loro case e le scosse di assestamento continuano, generando ulteriore paura e aumentando il rischio di nuovi danni e vittime.” ha dichiarato Fatima Andraca, Direttrice di Save the Children in Venezuela. “Anche se servirà tempo per comprendere pienamente l’entità della distruzione, sappiamo da esperienze passate che i bambini avranno bisogno con urgenza di accesso a riparo, cibo, acqua e assistenza sanitaria. Nel caos potrebbero essere stati separati dalle loro famiglie ed essere esposti a rischi di sfruttamento e abusi”.

“Save the Children sta valutando la situazione sul campo e lavorando con il proprio staff e i partner locali per comprendere i bisogni più urgenti e supportare le famiglie colpite il più rapidamente possibile.”