L’Osservatorio Pneucast ha presentato un nuovo indicatore sintetico, l’Indice Pneucast del Viaggio Sicuro (IPVS), pensato per valutare il livello di preparazione tecnica delle automobili prima delle partenze estive. La prima rilevazione nazionale attribuisce all’Italia un valore di 69 su 100, collocando il Paese nella fascia definita come «attenzione elevata».
Secondo l’elaborazione, il punteggio si spiega soprattutto con lo stato degli pneumatici: le campagne di controllo più recenti segnalano una quota significativa di veicoli con pneumatici non conformi, usurati, danneggiati o non omogenei. «Gli pneumatici —prosegue— sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada: se sono usurati, danneggiati o gonfiati male, tutta la sicurezza del viaggio cambia», afferma Roberto Castigliani.
Nella valutazione pesano anche l’invecchiamento del parco auto e la manutenzione differita. I dati riportano 41,3 milioni di autovetture circolanti in Italia con un’età mediana di 13 anni e quasi una vettura su quattro appartenente alle classi Euro 0-3. L’Osservatorio sottolinea che un veicolo più anziano richiede controlli più frequenti e interventi di manutenzione mirati prima di percorsi lunghi.
L’IPVS ordina i fattori di rischio nel seguente modo: in testa la combinazione tra pneumatici non conformi e controlli insufficienti; a seguire l’età del parco, la manutenzione ordinaria rinviata, dotazioni di sicurezza non verificate e lo stress estivo su freni, pneumatici e impianti. L’indice è costruito su una scala da 0 a 100 in cui valori bassi indicano maggiore preparazione e valori elevati una maggiore esposizione al rischio: 61–80 corrisponde a «attenzione elevata».
La metodologia dell’indice combina cinque componenti con pesi differenti: stato degli pneumatici (40%), età e composizione del parco circolante (25%), manutenzione e revisione (20%), esposizione al viaggio estivo (10%) e contesto generale di sicurezza stradale (5%). Il valore nazionale IPVS Italia 2026 è frutto di una elaborazione che integra dati pubblici (ACI, ISTAT, Touring Club Italiano, Coldiretti/Ixè, Vacanze Sicure) e rilevazioni settoriali proprietarie sullo stato degli pneumatici.
L’Osservatorio indica alcune verifiche minime consigliate prima della partenza: controllare lo stato degli pneumatici, la pressione di gonfiaggio, la profondità del battistrada, l’efficienza dei freni, i livelli dei liquidi, l’impianto di illuminazione e la presenza delle dotazioni obbligatorie a bordo (ruota di scorta o kit di riparazione, triangolo, giubbotto riflettente).
Il rapporto ricorda che il miglioramento complessivo della sicurezza stradale registrato dalle statistiche ISTAT non annulla la necessità di prevenzione: la prevenzione prima della partenza può ridurre il rischio di guasti e incidenti che comprometterebbero il viaggio. «La sicurezza stradale sta migliorando, ma il viaggio sicuro comincia prima di partire», conclude Roberto Castigliani.
L’IPVS è pensato come indicatore aggiornabile annualmente e non sostituisce le statistiche ufficiali: la nota metodologica specifica che si tratta di una misura sintetica mirata alla comunicazione pubblica, alla prevenzione e all’informazione degli automobilisti.