Premio ‘Carità è Donarsi’: Silvana Lazzarino riceve il Premio alla Cultura

Silvana Lazzarino premiata con il Premio alla Cultura al concorso “Carità è Donarsi”; annunciati i vincitori delle sezioni di poesia e racconto.

 

È in programma per sabato 11 luglio 2026, alle ore 18.45, nella Piazza del Fontanello di Borgo di Bergola Maggiore (Massa) la cerimonia del Premio Letterario Internazionale “Carità è Donarsi”, presieduto da Luciano Manfredi. Tra i riconoscimenti annunciati figura il Premio alla Cultura assegnato a Silvana Lazzarino, scelta per la sua formazione accademica e giornalistica unita a un’approccio artistico e di ascolto centrato sul benessere della persona.

Il premio riconosce in particolare il lavoro di Lazzarino come counselor e operatore di jin shin jyutsu e richiama il suo saggio del 2024, Emozioni e Counseling a mediazione artistica (Kairòs Edizioni). Nel testo l’autrice illustra come, nel counseling, il cliente sia accompagnato “in un clima di accoglienza, empatia e assenza di giudizio, a sviluppare consapevolezza, fiducia, autostima e assertività”, utilizzando linguaggi artistici — dal disegno alla musica, dalla scrittura al teatro — per esplorare il mondo emotivo e far emergere le “immagini dell’anima”. Sulla rilevanza dell’arte nel lavoro sulle emozioni Lazzarino osserva che l’opera di Lorenzo Maria Bottari, “Pinocchio nel paese dei Tarocchi”, “è il punto di partenza per iniziare a pensare a come mettere in luce l’azione legata alla creatività evidenziando l’utilità dell’arte nel lavoro sulle emozioni per il recupero del benessere momentaneamente smarrito.”

La giuria, guidata da Luciano Manfredi, ha inoltre indicato i vincitori nelle diverse sezioni del concorso. Per la sezione A (poesia a tema libero) il 1° premio è andato a Stefano Peressini con “L’alba non verrà” (dedicata a Maksym, soldato); 2° classificato Francesco Fedale con “Una triste analisi sui Bonsai”; 3° premio a Diana Iaconetti con “Non chiedermi perdono”. La sezione B (racconto breve) ha visto Gabriele Andreani al 1° posto con “Che ne sa la gente di botanica”, seguito da Stefano Minari (“Un palazzo per la Principessa”) e Patrizia Birtolo (“La mia città perduta”).

Tra i riconoscimenti speciali figurano la Migliore Poesia Estero assegnata a Teresa Tabone (“Ultima carezza del mare”, Francia), il Premio Speciale della Giuria “Giovacchino Pitanti” conferito a Stefano Baldinu per “Con il sangue del mio silenzio”, il Premio Presidente a Giancarlo Napolitano con la poesia “Perché fai luce” e il Premio Speciale Presidente di Giuria a Franca Polini per “Colibrì”. Altri premi elencati comprendono il Premio Bergiola Maggiore ai Poeti della Luce, il Premio Insieme a Tiziana Monari (“Las Mariposas”), e il Premio Speciale Diadema Letterario assegnato a Maria Maggi per il racconto “Santità”.

Ulteriori segnalazioni e menzioni di merito includono numerosi autori per poesie e racconti, oltre a premi per eccellenze locali e riconoscimenti per libri fuori concorso: Lonny Walker (“Glitter Assassino”) e Calì Velela (“La Rishika”). Tra i premi alla carriera e alle attività culturali sono citati Daniele Bonistalli (Premio alla Carriera), Michelangelo Ferri (Premio Eccellenza Apuana), e riconoscimenti per iniziative culturali e di solidarietà.

Biograficamente, Silvana Lazzarino è nata a Roma, dove vive e lavora. Laureata in Lettere alla Sapienza, è giornalista pubblicista dal 2001 e ha collaborato con testate e realtà radiofoniche. Ha pubblicato poesia, narrativa e saggi e nel 2024 ha conseguito il titolo di counselor umanistico a mediazione artistica presso la Scuola Henosis. Tra le sue opere recenti si segnalano il romanzo Nel mio destino (2022, Kairòs) e diversi titoli di poesia e testi dedicati all’arte e al dialogo tra parola e immagine.