Le tariffe dei traghetti non sembrano risentire delle fluttuazioni nei costi del carburante. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ferryscanner, piattaforma digitale dedicata alle prenotazioni marittime, che ha esaminato l’andamento dei prezzi su 36 rotte distribuite in sei mercati europei. Il monitoraggio ha coperto il periodo compreso tra ottobre 2025 e giugno 2026.
Nello specifico, per il mercato italiano, lo studio ha preso in considerazione dieci collegamenti nazionali. I dati rilevati indicano che le principali tratte verso le isole hanno registrato oscillazioni contenute. Gli incrementi più marcati nelle tariffe appaiono correlati principalmente alla stagionalità e ai picchi di domanda, piuttosto che all’andamento del prezzo del combustibile.
L’indagine sottolinea come la stabilità dei prezzi sia un fenomeno diffuso, con fattori quali anticipo nella prenotazione e flessibilità dell’offerta che restano elementi centrali per il viaggiatore.