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Il settore delle società di ingegneria e architettura ha chiuso il 2025 con un fatturato di 4,63 miliardi di euro, registrando un aumento del 6,1% rispetto all’anno precedente. I dati emergono dalla 42esima Rilevazione OICE/CEr, presentata durante un webinar dall’Associazione delle società di ingegneria e architettura, che conferma un anno positivo per le imprese associate alla confederazione industriale, pur con segnali di rallentamento in vista per il 2026, anno in cui si prevede una crescita dell’1,6% fino a circa 4,7 miliardi di euro. La produzione si distribuisce per 3,5 miliardi sul mercato nazionale e 1,2 miliardi all’estero, quest’ultimo in espansione del 4,7% e destinato a rappresentare il 25,1% del totale nel prossimo anno. L’occupazione cresce, toccando le 37.459 unità nel 2025 (+7,9%), con una stima di 39.000 addetti per il 2026, sebbene il 72,2% delle imprese segnali difficoltà nel reperimento del personale. Il PNRR copre ancora il 25% del fatturato nel 2025, mentre la quota di donne sale al 36% e gli under 35 al 35,5%. Giorgio Lupoi, presidente OICE, sottolinea la necessità di garantire continuità alla spesa pubblica e intervenire sul codice appalti per tutelare l’equilibrio contrattuale.