Umbria Film Festival 2026, il 16 luglio: Abdallah Al-Khatib e il focus su Gaza

Il 16 luglio all’Umbria Film Festival focus su accessibilità e Gaza con Abdallah Al-Khatib, vincitore a Berlino, e Omar Rammal.

La trentesima edizione dell’Umbria Film Festival continua oggi, giovedì 16 luglio, con una giornata dedicata ai temi dell’accessibilità culturale e alla narrazione dei conflitti contemporanei. Dopo l’apertura della scorsa serata incentrata su San Francesco e la consegna delle Chiavi della Città ad Elio Germano, il programma prevede incontri e proiezioni gratuite senza necessità di prenotazione presso Cinema Ed Lewis, Teatro San Fedele e Piazza Fortebraccio. L’evento si inserisce nel contesto dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco, celebrato ieri con la proiezione de ‘Il sogno di Francesco’ di Arnaud Louvet e Renaud Fély, alla presenza del regista e del produttore Francesco Virga, oltre ai cortometraggi ‘Gently’ e ‘Backstreet Birds’. Nel corso della mattinata, alle ore 11:00, si terrà al Cinema Ed Lewis l’incontro ‘Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione’, organizzato dalle associazioni CO.FA.D. e Atlante Servizi Culturali, che esplorerà il rapporto tra disabilità e fruizione culturale. Nel pomeriggio, alle 18:30 al Teatro San Fedele, torna la sezione ShortsUp, il concorso internazionale di cortometraggi rivolto al pubblico giovane, con la proiezione del secondo programma che include titoli come ‘The Cowboy’, ‘Il nemico’, ‘Full Nest’ e ‘First Flight’, seguiti da un dibattito con i registi. La serata si conclude alle 21:15 in Piazza Fortebraccio con la sezione ‘The Square: film sotto le stelle’. La proiezione sarà aperta da ‘Everyday in Gaza’ di Omar Rammal, cortometraggio che documenta la quotidianità della famiglia Farra e di Wafa, impegnata nella cura di bambini vulnerabili. A seguire, verrà proiettato ‘Chronicles from the Siege’ di Abdallah Al-Khatib, presente a Montone per incontrare il pubblico. Nato nel 1989 nel campo profughi di Yarmouk, Al-Khatib è un regista e attivista palestinese-siriano già noto per il documentario ‘Little Palestine, Diary of a Siege’. Il suo nuovo film, ambientato in una città assediata, intreccia cinque storie civili e ha vinto il GWFF Best First Feature Award alla sezione Perspectives del Festival di Berlino 2026.