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La trentesima edizione dell’Umbria Film Festival prosegue giovedì 16 luglio con un programma che intreccia temi di inclusione sociale e documentari sulla vita nei territori di guerra. Dopo la giornata inaugurale dedicata a San Francesco e alla consegna delle Chiavi della Città ad Elio Germano, il festival sposta l’attenzione su accessibilità, cinema per giovani e la situazione a Gaza. Tutti gli eventi della giornata sono gratuiti e non richiedono prenotazione, svolgendosi in diverse location di Perugia e Montone. L’appuntamento si apre alle 11:00 al Cinema Ed Lewis con il convegno ‘Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione’, organizzato dall’associazione CO.FA.D. e da Atlante Servizi Culturali, che esplora il rapporto tra disabilità e fruizione culturale. Nel pomeriggio, alle 18:30, il Teatro San Fedele ospita la seconda selezione del concorso ShortsUp, dedicato al pubblico giovane. La proiezione dei cortometraggi ‘The Cowboy’, ‘Il nemico’, ‘Backstreet Birds’, ‘Aller et retour’, ‘Full Nest’, ‘Scuritate’ e ‘First Flight’ sarà accompagnata da un dibattito con i registi partecipanti. La serata si conclude alle 21:15 in Piazza Fortebraccio con la sezione ‘The Square: film sotto le stelle’. La proiezione sarà dedicata alla quotidianità nei conflitti, iniziando con ‘Everyday in Gaza’ di Omar Rammal, che ritrae la resistenza civile e la cura nelle famiglie palestinesi. A seguire, sarà proiettato ‘Chronicles from the Siege’ di Abdallah Al-Khatib, regista palestinese-siriano presente all’evento. Nato nel campo profughi di Yarmouk, Al-Khatib ha recentemente vinto il GWFF Best First Feature Award alla Berlinale 2026 con questo film di finzione che indaga l’assedio come pressione sui rapporti umani e sulla moralità, mantenendo il focus sull’esperienza dei civili.