Ancora caldo africano al Centro-Sud: temperature oltre i 40°C, 8 italiani su 10 a rischio disidratazione

L’ondata di caldo africano continua a interessare gran parte dell’Italia, con temperature che nel Centro-Sud potranno superare localmente i 40°C. Nonostante i primi segnali di indebolimento dell’anticiclone, il fine settimana resta caratterizzato da afa intensa e valori ben oltre le medie stagionali, aumentando il rischio di disidratazione e colpi di calore. Secondo il bollettino del […]

L’ondata di caldo africano continua a interessare gran parte dell’Italia, con temperature che nel Centro-Sud potranno superare localmente i 40°C. Nonostante i primi segnali di indebolimento dell’anticiclone, il fine settimana resta caratterizzato da afa intensa e valori ben oltre le medie stagionali, aumentando il rischio di disidratazione e colpi di calore.

Secondo il bollettino del Ministero della Salute, numerose città italiane sono interessate dal livello massimo di allerta, con condizioni meteorologiche che possono rappresentare un serio pericolo soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti al sole.

Otto italiani su dieci non si idratano correttamente

Se il caldo mette sotto stress l’organismo, le abitudini degli italiani sembrano aggravare ulteriormente il problema. Un’analisi realizzata dal Centro Studi Pool Pharma su un campione di 350 persone evidenzia infatti che circa l’80% degli intervistati non assume una quantità d’acqua sufficiente durante le giornate più calde.

Solo il 20% dichiara di bere almeno tre litri d’acqua al giorno, una quota composta prevalentemente da donne. Il restante campione si divide tra chi raggiunge circa due litri quotidiani, chi si limita a un litro e chi non controlla affatto quanta acqua consuma.

Alcol e bibite zuccherate: un errore diffuso durante l’estate

Tra gli aspetti più preoccupanti emerge il consumo di bevande poco adatte ad affrontare il caldo intenso. Oltre la metà degli intervistati sceglie bibite zuccherate per dissetarsi, mentre un italiano su tre continua a consumare regolarmente aperitivi, vino, birra o superalcolici anche durante le giornate più torride.

Gli esperti ricordano che l’alcol ha un effetto diuretico che favorisce la perdita di liquidi, aumentando il rischio di disidratazione. Anche le bevande zuccherate non rappresentano una valida alternativa all’acqua, soprattutto quando le temperature superano i 35-40 gradi.

Gli uomini bevono meno acqua rispetto alle donne

L’indagine evidenzia anche una differenza tra uomini e donne nelle abitudini di idratazione. Le donne risultano generalmente più attente al consumo quotidiano di acqua, mentre gli uomini tendono a bere meno e a sostituire più frequentemente l’acqua con altre bevande.

Una tendenza che può aumentare il rischio di affaticamento, cali di pressione, mal di testa e riduzione delle capacità di concentrazione durante le giornate di caldo estremo.

Alimentazione estiva: troppo sale e poca frutta

Le cattive abitudini alimentari rappresentano un ulteriore fattore di rischio. Molti italiani continuano a consumare frequentemente panini, toast e insaccati ricchi di sale, oltre a snack salati accompagnati da bibite zuccherate o alcolici.

Solo una minoranza completa i pasti con frutta e verdura, alimenti fondamentali perché ricchi di acqua, vitamine e sali minerali come potassio e magnesio, indispensabili per mantenere il corretto equilibrio idrosalino.

Anche il consumo di frutta risulta inferiore alle raccomandazioni: quasi la metà degli intervistati ne assume soltanto una porzione al giorno, mentre le verdure vengono consumate regolarmente da poco più della metà del campione.

Le raccomandazioni degli esperti contro la disidratazione

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un adulto dovrebbe assumere mediamente circa 35 ml di acqua per ogni chilogrammo di peso corporeo, quantità che durante l’estate può aumentare in base alle temperature e all’attività fisica.

Gli specialisti consigliano di:

  • bere acqua regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare lo stimolo della sete;
  • limitare il consumo di alcolici e bevande zuccherate;
  • privilegiare frutta e verdura di stagione;
  • evitare pasti troppo ricchi di sale;
  • reintegrare i sali minerali, se necessario, seguendo il consiglio di medico o farmacista.

Una corretta alimentazione, insieme a un’adeguata idratazione, rappresenta la strategia più efficace per affrontare le elevate temperature previste nei prossimi giorni e ridurre il rischio di disidratazione.