Strade del Fucino: Coldiretti, bene gli stanziamenti ma servono subito i lavori

Coldiretti L’Aquila prende atto con favore della deliberazione, adottata nel mese scorso, con la quale il Comune di Aielli ha destinato risorse per interventi urgenti sulla viabilità comunale, con particolare riferimento alle strade del Fucino. Si tratta di un atto che conferma la fondatezza delle criticità segnalate dai cittadini e dagli agricoltori che le percorrono […]

Coldiretti L’Aquila prende atto con favore della deliberazione, adottata nel mese scorso, con la quale il Comune di Aielli ha destinato risorse per interventi urgenti sulla viabilità comunale, con particolare riferimento alle strade del Fucino. Si tratta di un atto che conferma la fondatezza delle criticità segnalate dai cittadini e dagli agricoltori che le percorrono e la necessità di intervenire senza ulteriori rinvii. 

“È significativo che tale provvedimento sia stato adottato proprio mentre Coldiretti stava ultimando la raccolta delle firme della petizione promossa per chiedere la sistemazione delle strade 15 e 16 – di Alfonso Raffaele, presidente di Coldiretti L’Aquila – segno che le preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle imprese agricole hanno finalmente trovato la giusta attenzione formale. Oggi, però, è il momento di passare dagli atti ai fatti. Comprendiamo perfettamente i tempi della burocrazia e le procedure amministrative necessarie per avviare gli interventi – aggiunge Raffaele – Tuttavia, ogni giorno di ritardo significa continuare a percorrere strade dissestate, con il concreto rischio di danni ai mezzi agricoli, rallentamenti nelle lavorazioni e maggiori costi per le aziende. Senza trascurare il rischio concreto che qualcuno, percorrendola o andando a lavorare nei campi, si faccia male”.

Coldiretti L’Aquila ribadisce che gli agricoltori non chiedono privilegi, ma condizioni minime di sicurezza e di operatività. “E per questo – conclude il presidente – continueremo a vigilare affinché alle risorse stanziate seguano rapidamente i lavori, restituendo dignità a un’area strategica per l’agricoltura del Fucino”.