Festival Dannunziano 2026: Fossacesia propone la sua candidatura per ospitare eventi

Fossacesia chiede chiarimenti alla Regione per l’assenza di San Giovanni in Venere dal Festival Dannunziano 2026 e propone la sua ospitalità.

 

Il programma del Festival Dannunziano 2026, presentato a Pescara, non include San Giovanni in Venere tra le location previste. Questa assenza ha spinto il Comune di Fossacesia a inviare una comunicazione alla Regione Abruzzo per chiedere chiarimenti sui criteri adottati nella selezione dei luoghi. L’amministrazione comunale non intende creare contrapposizioni con gli altri enti coinvolti, ma desidera comprendere perché un sito storicamente legato all’opera di Gabriele d’Annunzio non sia stato inserito nel calendario delle iniziative culturali.

La richiesta di spiegazioni è stata indirizzata al Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, al Presidente della Fondazione C. R. E.

A. Bruno De Felice e al Sottosegretario al Turismo Daniele D’Amario. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha sottolineato l’importanza del legame tra il poeta e il territorio, citando in particolare il ruolo dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, del promontorio e del Golfo di Venere nel romanzo Il Trionfo della morte.

Secondo la visione dell’amministrazione, questi luoghi non sono semplici sfondi paesaggistici, ma elementi centrali della dimensione narrativa e simbolica dell’opera dannunziana. «Ci sorprende che anche nell’edizione 2026 del Festival non siano previsti a San Giovanni in Venere concerti, spettacoli o altri appuntamenti di particolare rilievo – dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio –. Non è una questione di campanile e non chiediamo una semplice presenza nel calendario. Chiediamo di comprendere quali siano stati i criteri culturali, organizzativi e territoriali che hanno portato a non inserire un luogo così direttamente legato all’opera di d’Annunzio».

Il primo cittadino ha precisato che la questione non riguarda esclusivamente il singolo comune, ma l’intera regione. «San Giovanni in Venere non è una scelta di Fossacesia. San Giovanni in Venere è l’Abruzzo e, semplicemente, si trova a Fossacesia. Il suo valore storico, culturale e paesaggistico appartiene all’intera regione e supera i confini del nostro Comune». Per superare l’attuale situazione, Fossacesia ha avanzato una proposta concreta per le future edizioni dell’evento.

Il Comune offre la disponibilità degli spazi intorno all’Abbazia di San Giovanni in Venere e del Teatro degli Ulivi per ospitare un appuntamento di grande richiamo, capace di integrare letteratura, musica, teatro e spettacolo. «Siamo pronti a fare la nostra parte – aggiunge Di Giuseppantonio –. Abbiamo un patrimonio monumentale unico, un paesaggio straordinario affacciato sul Golfo di Venere e una struttura come il Teatro degli Ulivi. Ci sono tutte le condizioni per costruire un evento importante. Non vogliamo togliere spazio a nessuno: vogliamo aggiungere valore al Festival e contribuire a renderlo realmente regionale».

L’iniziativa prevede inoltre l’apertura di un tavolo permanente di coordinamento tra Regione Abruzzo, Fondazione C.R. E. A., Comune di Pescara e gli altri territori interessati. L’obiettivo è programmare le prossime edizioni del Festival attraverso una visione condivisa, che potrebbe portare alla creazione di un vero Itinerario Dannunziano Regionale. Questo progetto mirerebbe a mettere in rete i luoghi legati alla vita e all’opera del poeta, trasformando il patrimonio culturale abruzzese in un sistema turistico e identitario riconoscibile.

«La nostra non è una richiesta di carattere campanilistico né di cortesia – conclude il sindaco Di Giuseppantonio –. È la richiesta di riconoscere e valorizzare un patrimonio che appartiene all’Abruzzo. Se il Festival vuole raccontare davvero il rapporto tra d’Annunzio e la nostra regione, San Giovanni in Venere può e deve avere un ruolo. Fossacesia è pronta a collaborare e mette a disposizione strutture, territorio e idee per costruire un grande evento».