L’Aquila si prepara ad accogliere la nona edizione del Raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila”, un evento promosso dall’Associazione Nazionale Alpini Sezione Abruzzi – Prima e Seconda Zona che si terrà dall’11 al 13 settembre 2026. L’iniziativa riunirà gli ex militari di tutto il Paese che hanno prestato servizio nello storico reparto, con itinerari che attraverseranno il centro storico per valorizzare i luoghi di memoria e bellezza della città, designata Capitale Italiana della Cultura per l’anno in corso. Il programma, illustrato dal Presidente del Comitato Organizzatore e Consigliere Nazionale A.N. A. Pietro Piccirilli, prevede una tre giorni intensa che coinvolgerà diverse aree del cuore cittadino.
Un momento centrale sarà il Convegno Storico “1946-2026 dal Battledress all’Esercito 4.0”, in programma il 12 settembre presso la rinnovata SALA BAIOCCO in Corso Vittorio Emanuele. L’intervento principale sarà affidato al Dott. Francesco Fagnani, storico e referente del Centro Studi ANA Sezione Abruzzi.
L’evento si aprirà venerdì 11 settembre alle ore 18,15 con la celebrazione della Santa Messa per gli Alpini presso la Basilica di San Bernardino. Dal pomeriggio dello stesso giorno, il parco del Castello ospiterà momenti musicali, stand enogastronomici ed eventi di intrattenimento, organizzati in collaborazione con l’Associazione Teatro Opera Project ETS, il Coro della Brigata Cadore, il CAI dell’Aquila e la società Teatro Service L’Aquila. La giornata si concluderà con la tradizionale sfilata finale prevista per la mattina di domenica 13 settembre.
Alla presentazione hanno preso parte il Col. Alessandro POLI, Comandante Militare Esercito per le Regioni Abruzzo e Molise, il Col. Mario D’Angelo, Comandante del 9° Reggimento Alpini, e il Presidente ANA Sezione Abruzzi Costanzo Marcanio.
Pietro Piccirilli ha sottolineato l’attesa di una numerosa partecipazione che permetterà agli Alpini di riscoprire una città magnificamente ricostruita dopo 17 anni dal sisma del 2009. Il Presidente ha ricordato il contributo degli Alpini nella Protezione Civile Nazionale durante gli eventi calamitosi e la pandemia da Covid 19 in Abruzzo e Lazio, oltre alla vicinanza dimostrata a partire dalla straordinaria 88esima Adunata Nazionale del 2015. Il 2026 segna inoltre gli 80 anni della Repubblica Italiana e della nascita dell’attuale Esercito, contesto in cui gli Alpini hanno sempre operato a difesa degli interessi nazionali.





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