Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Dal 25 al 27 settembre 2026 Trieste ospiterà la quindicesima edizione di Trieste Next, il Festival della ricerca scientifica. L’evento, intitolato “La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze”, propone oltre cento eventi e coinvolge circa trecento relatori internazionali.

Il programma si concentra su temi come l’intelligenza artificiale, le neuroscienze, la salute e la diplomazia scientifica, offrendo un mix di talk, laboratori, spettacoli e concerti accessibili in presenza e in streaming gratuito sui canali digitali del festival. L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 25 settembre alle 11 in Piazza Unità d’Italia, con gli interventi delle istituzioni promotrici. La giornata di apertura sarà preceduta, giovedì 24 settembre alle 18, dalla proiezione del documentario “Budinich, il pirata della scienza”, dedicato al fisico Paolo Budinich e prodotto da ReBel Film con il supporto di ICTP, SISSA e FIT.

In concomitanza con l’avvio del festival, l’Urban Center ospiterà l’undicesima edizione di EuroBioHighTech, un appuntamento dedicato all’innovazione biomedicale e biotecnologica che coinvolge ospedali, università e imprese del Nordest e dell’area Alpe Adria. Inoltre, a partire dal pomeriggio di venerdì 25 settembre, torneranno in Piazza Unità e dintorni gli eventi legati alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Tra gli appuntamenti di spicco, venerdì 25 settembre alle 21 al Teatro Verdi, l’archeoantropologo dell’Università di Oxford Lambros Malafouris terrà la keynote lecture “Strange People. How things make us who we are”. Malafouris esplorerà il concetto di STRANGE, Situated TRANsactional GEnesis, sottolineando come il sé non sia qualcosa che si possiede ma qualcosa che si fa nella relazione con le cose e gli algoritmi. Sabato 26 settembre alle 21 andrà in scena “DNA Lo spettacolo che fa suonare la scienza”, una conferenza-concerto nata dall’incontro tra i Deproducers e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

Sul palco, la musica dal vivo di Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia e Laura Arzilli si intreccerà alla voce narrante del filosofo evoluzionista Telmo Pievani e alle immagini di Marino Capitanio. Il racconto partirà dalle origini della vita per arrivare alla comprensione del cancro, tema centrale anche del libro di Pievani “DNA. Un codice per scrivere la vita e decifrare il cancro” (Mondadori).

Nel weekend, sabato 26 settembre, Maria Chiara Carrozza, già ministra dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca e presidente del CNR, presenterà alle 15 il suo libro “Quanto vale la conoscenza” (Egea). Alle 16.30, la sociolinguista Vera Gheno si confronterà con l’assessora regionale Alessia Rosolen e la rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli nell’incontro “Il sapere non è solitario”, dedicato alla formazione e alla condivisione della conoscenza. Alle 18, lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli discuterà di “Essere e pensiero” a partire dal suo omonimo libro pubblicato con Marsilio, esplorando il rapporto tra funzione biologica del pensiero e plasticità cerebrale.

La riflessione sull’intelligenza artificiale sarà affrontata anche da Nello Cristianini, professore all’Università di Bath, che venerdì 25 settembre alle 18 presenterà il suo libro “Forma mentis” (Il Mulino), guidando il pubblico nelle mappe delle intelligenze artificiali. Nicola Marzari, che alla University of Cambridge ricopre la cattedra Cavendish di Fisica, interverrà sabato alle 11.30 con l’incontro “L’intelligenza nei materiali”, a cura di Elettra Sincrotrone Trieste, per esplorare come la materia a livello atomico possa acquisire memoria. Infine, Oreste Pollicino, docente all’Università Bocconi ed esperto di AI policies, aprirà venerdì alle 18 l’incontro “AI per chi?” con un keynote speech sul ruolo dell’IA nella competitività economica e nelle istituzioni, in collaborazione con AgorAI Innovation Hub di Trieste. In gara per il Premio Trieste Next – Science Book of the Year ci sono le opere di Antonella Fioravanti, Vincenzo Levizzani, Beatrice Mautino, Daniela Minerva e Marta Paterlini. Il programma aggiornato è disponibile online sul sito ufficiale del festival.