Agosto 2026 particolarmente caldo in Abruzzo, con temperature nettamente superiori alle medie climatiche e precipitazioni inferiori ai valori di riferimento. Il quadro emerge dal bollettino climatologico mensile di OsservaTE, che analizza l’andamento ambientale e climatico regionale sulla base dei dati del programma europeo Copernicus e di fonti istituzionali italiane.
Anche la provincia dell’Aquila è stata interessata dall’anomalia termica, sebbene in misura inferiore rispetto alle altre province abruzzesi. Nel territorio aquilano la temperatura media mensile ha infatti superato di 3,13°C la media del periodo 1991-2020.
Temperature di agosto sopra la media in tutto l’Abruzzo
Su scala regionale, la temperatura media di agosto 2026 in Abruzzo è stata di 24,73°C. Il valore corrisponde a un’anomalia di +5,64°C rispetto al trentennio 1961-1990 e di +3,96°C rispetto alla media 1991-2020.
La provincia dell’Aquila ha fatto registrare lo scostamento più contenuto tra le quattro province, con +3,13°C rispetto al periodo climatico 1991-2020.
Più elevate le anomalie rilevate nelle altre aree della regione: Chieti e Pescara hanno raggiunto entrambe +4,94°C, mentre in provincia di Teramo lo scostamento è stato di +4,08°C.
Si tratta quindi di un caldo diffuso sull’intero territorio regionale, che non si è limitato a singoli picchi ma ha caratterizzato praticamente tutto il mese.
In Abruzzo 31 giorni estivi su 31
Uno dei dati più significativi riguarda il numero delle cosiddette giornate estive, ossia quelle in cui la temperatura massima supera i 25°C.
Ad agosto in Abruzzo se ne sono registrate 31, una per ogni giorno del mese. Il dato supera di 18 giorni la media del periodo 1961-1990 e di 13 giorni quella del trentennio 1991-2020.
Elevato anche il numero delle giornate con temperature massime superiori ai 30°C. Complessivamente sono state 17, vale a dire 15 in più rispetto alla media 1961-1990 e 13 in più rispetto al periodo 1991-2020.
Numeri che confermano non soltanto l’intensità, ma anche la persistenza delle condizioni di caldo durante agosto.
Caldo anche di notte: 11 notti tropicali
Le temperature elevate hanno interessato anche le ore notturne. Durante il mese sono state infatti registrate 11 notti tropicali, definite come quelle in cui la temperatura minima non scende sotto i 20°C.
Rispetto alle medie climatiche storiche si tratta di un incremento consistente: 10 notti in più rispetto al periodo 1961-1990 e 9 in più rispetto alla media 1991-2020.
La frequenza delle notti tropicali rappresenta un indicatore particolarmente importante, perché evidenzia la difficoltà del territorio a raffreddarsi anche dopo il tramonto nei periodi caratterizzati da temperature persistentemente elevate.
Piogge inferiori alle medie climatiche
Al caldo anomalo si è aggiunta anche una riduzione delle precipitazioni.
Nel corso di agosto, in Abruzzo, il quantitativo di pioggia registrato è risultato inferiore di 46 millimetri rispetto alla media 1961-1990 e di 31 millimetri rispetto al periodo 1991-2020.
Il mese è stato quindi caratterizzato dalla combinazione tra temperature elevate e deficit pluviometrico, due elementi che restituiscono un quadro climatico particolarmente significativo.
Di Antonio: “Caldo persistente e diffuso”
A commentare i dati è Andrea Di Antonio, fisico dell’atmosfera e curatore di OsservaTE, che sottolinea come i numeri di agosto descrivano un fenomeno che va oltre alcune singole giornate eccezionalmente calde.
Secondo Di Antonio, la presenza di 31 giornate estive, 17 giorni sopra i 30°C e 11 notti tropicali mostra infatti come il caldo sia stato continuo e abbia interessato sia le ore diurne sia quelle notturne.
A questo scenario si aggiunge la scarsità delle precipitazioni rispetto alle medie climatiche. La lettura complessiva di questi indicatori, evidenzia il curatore di OsservaTE, consente di comprendere meglio la velocità e l’intensità dei cambiamenti climatici che stanno interessando anche il territorio abruzzese.





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