L’aeroporto di Milano Malpensa è stato ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. La cerimonia si è svolta presso il Terminal 1 dello scalo lombardo, segnando la conclusione di un percorso amministrativo avviato alcuni anni fa. L’evento ha richiamato l’attenzione sulla figura dell’ex premier, considerato un punto di riferimento storico per la regione e per il Paese.
I consiglieri regionali Manfredi Palmeri e Martina Sassoli, appartenenti al gruppo Lombardia Migliore (federato con Noi Moderati), hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa. Secondo quanto dichiarato dai due esponenti, il processo è partito da un Ordine del Giorno approvato in aula il 20 giugno 2023. Tale documento, collegato al Programma Regionale di Sviluppo della Regione Lombardia, impegnava la Giunta regionale ad attivarsi con i soggetti preposti per valutare l’intitolazione.
Il testo dell’ordine del giorno descriveva Berlusconi come un lombardo d’eccellenza, di particolare spicco nei diversi mondi in cui è stato protagonista. La votazione sul documento ha registrato 28 voti favorevoli, 18 contrari e 21 astenuti o non partecipanti. Palmeri e Sassoli hanno sottolineato che l’iniziativa nasceva dalla volontà di riconoscere il rapporto particolare tra Berlusconi e la Lombardia.
Hanno evidenziato come il suo percorso imprenditoriale, sportivo e politico fosse caratterizzato da elementi di innovazione. I consiglieri hanno inoltre rimarcato il valore simbolico di Malpensa, definito uno dei principali punti di accesso internazionali in Italia e luogo di collegamento tra persone e territori. A loro avviso, la cerimonia ha permesso di guardare alla figura di Berlusconi al di là delle appartenenze politiche.
I due esponenti hanno criticato chi, scegliendo di non partecipare all’evento, ha alimentato distinguo legati più alla politica che al tributo per l’impegno e i risultati di una figura così particolare della storia del Paese.





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