Il marchio ufficiale per la 98^a Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Brescia dal 7 al 9 maggio 2027, è stato presentato ufficialmente. L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini (Ana), vedrà la partecipazione delle Sezioni di Brescia, Vallecamonica e Salò – “Monte Suello”, che insieme contano 284 Gruppi e oltre ventun mila soci. Si prevede un’affluenza di non meno di quattrocentomila presenze nella settimana dell’evento, con l’apice previsto per la domenica 9 maggio, quando oltre novantamila alpini sfileranno davanti alla tribuna delle autorità per circa undici ore.
Il logo, frutto di un concorso nazionale, è stato selezionato dalla AA27, la Srl che gestisce l’Adunata 2027, coinvolgendo gli istituti d’arte bresciani Laba (Libera accademia di belle arti) e Accademia Santa Giulia. Tra i quattordici loghi proposti da studenti e docenti, ha prevalso una proposta della Laba, che ha trasformato i grafismi delle incisioni rupestri preistoriche di Capo di Ponte in Valle Camonica, primo sito Unesco in Italia, in un carattere tipografico originale denominato “Camuni Sans”. La scritta “Brescia 2027” è accompagnata da tre figure di “alpino preistorico” con cappelli triangolari e penna stilizzata, colorate in verde, bianco e rosso per richiamare il Tricolore e rappresentare idealmente le tre Sezioni bresciane.
Sebastiano Favero, Presidente Nazionale ANA, ha sottolineato come l’Adunata approdi in una terra di grandi tradizioni alpine, citando la Scuola Nikolajewka di Mompiano e la Casa dell’Alpino di Irma come esempi concreti dell’impegno degli alpini per la comunità. Maurizio Pinamonti, Presidente di Adunata Alpini 2027 Srl, ha espresso soddisfazione per la collaborazione delle istituzioni bresciane, definendo l’accoglienza della comunità un elemento confortante per la riuscita dell’evento. Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, ha descritto l’Adunata come una grande festa per la città, elogiando il logo per la sua capacità di esprimere il legame tra il territorio e il corpo degli Alpini.
Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia, ha visto nel logo un ponte tra la storia millenaria delle incisioni rupestri e un appuntamento che guarda al futuro. Simona Tironi, assessora all’Istruzione, formazione e lavoro di Regione Lombardia, ha definito il marchio un primo passo importante verso l’evento, capace di racchiudere i valori e l’identità degli Alpini. Enzo Rizzi, Presidente Sezione Ana di Brescia, ha evidenziato la forza sinergica delle “penne nere” della provincia, mentre Riccardo Mariolini, Vice Presidente Vicario Sezione Ana di Valle Camonica, ha espresso orgoglio per l’ispirazione camuna del logo.
Sergio Poinelli, Presidente Sezione Ana Salò “Monte Suello”, ha ricordato l’impegno degli alpini nel coinvolgere i giovani, citando l’ospitalità delle scuole medie al Rifugio di Campèi de Sima. Angelo Cioffi e Daniela Alberti, direttore e vice direttrice Accademia di Belle Arti LABA, hanno definito il risultato un riconoscimento significativo per i giovani designer, frutto di una formazione aperta al mondo professionale e al dialogo con la realtà locale.





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