La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori ha definito il tema della propria programmazione culturale per l’anno 2026/2027: verofalso. Il concept attraversa l’intero calendario di eventi, analizzando il rapporto tra memoria, invenzione e realtà in un’epoca segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa si propone di indagare come la distinzione tra autentico e manipolato si stia facendo sempre più complessa, toccando ambiti che spaziano dall’editoria alla conservazione degli archivi storici.
Il programma include mostre, convegni, percorsi formativi e nuove pubblicazioni dedicate a questa riflessione critica. La narrazione, la rappresentazione dei personaggi e la trasmissione dei ricordi vengono messe in discussione, evidenziando il ruolo dell’editoria nel selezionare e attribuire significati alle informazioni. Con la possibilità di generare testi, immagini e voci artificiali, la sfida diventa quella di comprendere a cosa credere quando tutto può essere modificato digitalmente.
La stagione si apre con la mostra Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, in programma dal 13 ottobre al 19 dicembre 2026 al Laboratorio Fondazione Mondadori di Milano. L’esposizione riunisce 50 illustrazioni del personaggio di Collodi, selezionate tramite un concorso internazionale e adattate per Milano da Mimaster Illustrazione.
Organizzata da Bologna Children’s Book Fair e curata da Accademia Drosselmeier in collaborazione con il Gruppo Bracco, la mostra celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Il progetto si concluderà a Natale con una tombola dedicata a Pinocchio, pensata come momento di gioco e condivisione. Un altro appuntamento centrale è il convegno internazionale VEROFALSO.
Archivi e memoria nell’epoca dell’intelligenza artificiale, fissato per il 20 ottobre all’ADI Design Museum di Milano. Curato da Stefano Mirti, direttore dell’Accademia ACME di Milano, e Giacomo Papi, direttore dei contenuti di Fondazione Mondadori, l’evento utilizza la storia culturale di Milano come filo conduttore. Si passerà dal falso manoscritto dei Promessi sposi alla biblioteca immaginaria di Umberto Eco, fino alle finte canzoni della mala di Strehler e Carpi per il Piccolo Teatro e gli archivi della città.
Tra i protagonisti della riflessione figurano Francesco Vezzoli, Marco Balich, Nassim Taleb e Aldo Grasso, insieme a Fortunato Ortombina, Silvia Magistrali, Mauro Novelli, Riccardo Fedriga, Enrico Morteo, Francesco Martelli, Maria Fratelli e Maria Canella. Il tema della manipolazione delle notizie coinvolge anche il Premio Mario Formenton, i cui premiati confronteranno esempi concreti sulla difficoltà di distinguere il verofalso. Il Master in Editoria raggiunge la XXV edizione, rinnovando forma e contenuti con una nuova identità visiva, un logo ridisegnato e un sito aggiornato.
I 26 candidati selezionati seguiranno una didattica potenziata per affrontare le sfide del mercato editoriale e le trasformazioni tecnologiche. In venticinque anni, il Master promosso dall’Università degli Studi di Milano, Associazione Italiana Editori e Fondazione Mondadori ha formato oltre 550 professionisti attivi nella filiera editoriale. Mimaster Illustrazione propone un programma internazionale che porterà la mostra di Pinocchio anche a Shanghai e in Messico.
L’ente sarà curatore del Designer Studio e di The Illustrators Survival Corner alla prossima Bologna Children’s Book Fair, spazi di supporto per illustratori, grafici e art director. A maggio è previsto il ritorno al SIPS di Shanghai con attività dedicate alla progettazione visiva per brand e aziende. La terza edizione del Manuale di lettura e scrittura partirà ad aprile, con 12 lezioni online condotte da Giacomo Papi.
Il percorso include 6 incontri con autori come Emanuele Trevi, Domenico Starnone, Chiara Gamberale, Veronica Raimo e Maurizio De Giovanni, focalizzandosi sui meccanismi della narrazione. Il laboratorio è la porta d’accesso al Mondadori Campus, la borsa annuale gratuita dell’editore Mondadori per esordienti. Al termine del corso, Mondadori selezionerà fino a 9 partecipanti per un percorso annuale di lavoro gratuito con un editor della casa editrice.
La proclamazione dei vincitori del Mondadori Campus 2026 avverrà al Laboratorio di Fondazione alle 11 di domenica 29 novembre, durante BookCity. Il Premio Mario Formenton, realizzato con Il Post, torna a mettere al centro la qualità dell’informazione, l’indipendenza e la sostenibilità economica. Nato nel 1990 come borsa di studio in memoria di Mario Formenton, ha accompagnato per quasi trent’anni l’ingresso nel mondo professionale di giovani laureati, offrendo una borsa di studio e uno stage presso testate giornalistiche a quattro vincitori, due nell’area giornalistica e due in quella gestionale.
A marzo torna FareVersi, il festival di poesia promosso dalla Fondazione con la Casa della Poesia di Milano, che prosegue il percorso avviato nel 2026 a Villapizzone, coinvolgendo librerie, scuole, ristoranti e realtà associative del quartiere. Sul fronte delle pubblicazioni, è in arrivo un volume su Elio Vittorini in occasione dei sessant’anni dalla morte, che ripercorre il rapporto epistolare tra lo scrittore e Mondadori a partire dal 1933. A dicembre uscirà 365 Notes, curato da Domenico Scarpa per il centenario di Carlo Fruttero, costruito a partire dai suoi taccuini.
Si aggiungono nuove pubblicazioni dedicate a Giuseppe Antonio Borgese, Alba de Céspedes e Severino Cesari, oltre ai progetti Architexture e Gaddus 4 per i 70 anni di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. La Fondazione celebrerà anche i 100 anni di Ed McBain il 2 dicembre nell’ambito del Noir in festival e il 23 aprile il colonnello Aureliano Buendía di Cent’anni di solitudine.





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