In concomitanza con l’ottantesimo compleanno, Mauro Pagani pubblica il suo nuovo lavoro discografico, intitolato ‘Tutto è già qui’. L’uscita è fissata per venerdì 16 ottobre e l’album sarà disponibile esclusivamente in formato fisico, attraverso l’etichetta BMG. Il progetto si presenta come una raccolta di dieci brani inediti, caratterizzati da una profonda ricerca sia sul piano sonoro che testuale.

Il disco si configura come un percorso intimo in cui l’artista riflette sulla propria storia, sui traguardi raggiunti e sulle prospettive future, offrendo una summa della sua esperienza artistica e umana accumulata nel tempo. L’edizione sarà limitata e numerata, proponendo due varianti: un CD in formato digipack e un vinile bianco. Quest’ultimo include una cover alternativa e una foto autografata dall’artista all’interno della confezione.

Il pre-order è già attivo per chi desidera assicurarsi una copia di questa edizione speciale. «’Tutto è già’ qui è un diario intimo ed essenziale, aperto al mondo – afferma Mauro Pagani – Scriverlo ha significato, fare i conti con la mia storia, riscoprire la forza dei legami resistenti alle tempeste degli anni. Avevo il bisogno di narrare le mie umane vulnerabilità, il mio amore per la vita.

Celebro il traguardo dei miei ottant’anni trasformando le canzoni in uno specchio dell’esistenza. Il mio bisogno di scavare nei sentimenti profondi dell’animo umano, esplorando la nostalgia, l’amore, l’amicizia e la fragilità del tempo. Non mancano i bilanci personali, ho scelto una narrazione trasparente che mette sullo stesso piano le vittorie e le sconfitte».

Questo sesto album in studio arriva dopo l’ultimo progetto di inediti, ‘Domani’, pubblicato nel 2003, e si inserisce in una carriera artistica che dura da sessant’anni. La tracklist comprende brani come ‘Lunedì’, ‘Almeno tu’, ‘Vivi per caso’, ‘NME’, ‘Tic Tac’, ‘Rotta orientale’ (con la partecipazione di Daniela Pes), ‘Aparthate’, ‘Va così’, ‘Marie’ e ‘Tutto mi manca’. Il singolo ‘Tutto mi manca’ anticipa l’uscita del disco e fa parte del film documentario ‘Andando dove non so.

Mauro Pagani, una vita da fuggiasco’, diretto da Cristiana Mainardi. Il documentario è prodotto da Lumière & Co. e Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Documentari, e contiene altri due brani inediti presenti nell’album.

Il lyric video di ‘Tutto mi manca’ è già disponibile online. Pagani presenterà il nuovo album in una serie di eventi promozionali con un calendario in aggiornamento. Il 24 ottobre, alle ore 16.00, sarà al Novegro Vinile Expo, presso il Parco Esposizioni Novegro a Segrate (MI), in dialogo con la giornalista Marta Cagnola di Radio 24.

L’incontro prevede la condivisione di aneddoti sulla realizzazione del disco e la firma delle copie, con priorità per i possessori dell’album. Il 24 novembre, alle ore 18.30, l’artista sarà all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini a Roma, mentre il 26 novembre, alle ore 21.00, si esibirà al Teatro Le Muse a Terruggia (AL). La carriera di Mauro Pagani inizia nel 1970 come membro fondatore della Premiata Forneria Marconi (PFM).

Dagli anni ’70 avvia il percorso solista, sperimentando generi come rock, jazz, musica popolare ed etnica. Tra i suoi lavori spiccano ‘Mauro Pagani’ (1978), ‘Sogno di una notte d’estate’ (1981), ‘Passa la bellezza’ (1991) e ‘2004. Crêuza de Mä’ (2004).

Dal 1981 collabora storicamente con Fabrizio De André, di cui è produttore e arrangiatore per oltre tredici anni. Insieme realizzano ‘Crêuza de Mä’ e ‘Le Nuvole’, considerati capolavori della musica italiana e internazionale. Nel 1998 fonda a Milano Le Officine Meccaniche, studio di registrazione diventato un punto di riferimento per la scena musicale.

Ha lavorato come produttore e arrangiatore per artisti come Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Arisa, Nina Zilli, Chiara Galiazzo e i Muse. È stato direttore artistico e musicale di eventi come il Festival di Sanremo e La Notte della Taranta. Ha composto colonne sonore per film come ‘Puerto Escondido’, ‘Nirvana’, ‘L’Ultimo Pulcinella’, ‘Educazione Siberiana’, ‘Fuga da Reuma Park’, ‘Tutto Il Mio Folle Amore’, ‘Boys’ e ‘Le Assaggiatrici’, ricevendo premi come il Golden Globe della stampa estera in Italia, il Ciak d’Oro e il Cinearti – La Chioma di Berenice.

Nel 2009 pubblica il romanzo ‘Foto di gruppo con chitarrista’ e nel 2022 l’autobiografia ‘Nove vite e 10 blues’. Ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro e il Premio Tenco alla carriera. Nel 2019 e 2020 cura la produzione del progetto ‘Note di viaggio’, dedicato al repertorio di Francesco Guccini.

Nel 2024 torna in tour per i 40 anni di ‘Crêuza de Mä’, confermandosi una figura centrale della cultura musicale italiana.