Triennale Milano accoglie Yasmina Reza, drammaturga, scrittrice, attrice e sceneggiatrice francese, in un appuntamento previsto per venerdì 5 novembre alle ore 18.30. L’evento si inserisce nella rassegna ‘Work in progress’, un ciclo di incontri che accompagna il percorso di avvicinamento alla 25ª Esposizione Internazionale in programma nel 2028. La serata, che si terrà nel Salone d’Onore, è introdotta da Vincenzo Trione, Presidente di Triennale Milano, e prevede l’ingresso libero previa registrazione su triennale.

org. Le opere di Reza, note per la loro attenzione ai dettagli e per l’approccio ironico e tagliente ai temi della famiglia e delle relazioni umane, ruotano attorno al tempo, all’identità, alla memoria, agli affetti e alla morte. Durante il talk, la riflessione si concentrerà sul recente libro ‘Da nessuna parte’ (Adelphi, 2026), un memoir in cui l’autrice parla per la prima volta di sé attraverso aneddoti, ricordi e riflessioni.

Nel volume emerge una struggente tenerezza per i figli, la nostalgia per momenti irripetibili, la descrizione degli ultimi giorni del padre e la consapevolezza di non appartenere a un luogo specifico o di non avere radici. La serata proseguirà con una conversazione con Marco Missiroli, scrittore italiano tra i più significativi del panorama attuale, vincitore di importanti riconoscimenti come il Premio Campiello Opera Prima, il Premio SuperMondello, il Premio Strega Giovani e il premio Bagutta. Il ciclo ‘Work in progress’, che coinvolge protagonisti di architettura, design, arti, cinema e letteratura, ha già visto come primo ospite Werner Herzog.

I prossimi appuntamenti prevedono la partecipazione dello scrittore Vincenzo Latronico il 27 novembre e della specialista di politica e geopolitica della tecnologia franco-tunisina Asma Mhalla il 4 dicembre, sempre alle ore 18.30. Questo percorso di riflessione invita a osservare il presente da nuove angolazioni e a interrogarsi sulle sue possibili traiettorie future.