Roberto Catelli, titolare della Pasticceria Rô by Caesar dell’Aquila, si è aggiudicato il primo posto nella categoria panettone tradizionale al concorso nazionale Mastro Panettone d’Élite 2026. Il riconoscimento è stato assegnato durante la finale tenutasi al Relais Il Santissimo di Turi, in provincia di Bari, evento organizzato da Goloasi che quest’anno celebra la decima edizione e la seconda con la formula d’Élite, tornando nel luogo di nascita della manifestazione. Il successo di Catelli è arrivato al termine di una competizione che ha visto sfidarsi venti panettoni, suddivisi in dodici tradizionali e otto al cioccolato, con la giuria presieduta da Vincenzo Tiri e composta da Beniamino Bazzoli, Claudio Gatti, Gianluca Casadei, Matteo Dolcemascolo e Michele Pirro.

Prima della degustazione finale, i concorrenti hanno superato la prova “Mani in pasta”, realizzando personalmente i prodotti dal 19 al 23 ottobre nel laboratorio Waico Group di Isola Vicentina, sotto la supervisione dei maestri commissari Pietro Netti, Alessio Formichetti e Stefano Priolo. In merito al risultato, Roberto Catelli ha dichiarato: «Durante l’anno lavoriamo tantissimo per arrivare a un panettone sempre migliore. Questo primo premio è il coronamento di tutto il lavoro che faccio con il mio staff, perché senza di loro questo risultato non sarebbe mai arrivato».

Massimiliano Dell’Aera, fondatore di Goloasi e ideatore del concorso, ha sottolineato il valore della formula d’Élite, che durante “Mani in pasta” permette a ogni finalista di seguire personalmente la preparazione del panettone sottoposto al giudizio della giuria, riconoscendo così il metodo e l’esperienza quotidiana degli artigiani. Nella categoria cioccolato, il primo premio è stato assegnato a Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery, con sede a Chiavenna (Sondrio). Il concorso è accompagnato dall’Osservatorio “Mastro Panettone d’Élite” di Goloasi, che analizza le prospettive dei laboratori per il Natale 2026.

I dati indicano che il 63% degli artigiani prevede di aumentare la produzione, con il 34,6% che programma una crescita superiore al 20% rispetto al 2025. Lo scorso Natale, l’84% delle attività aveva venduto tutti o quasi tutti i panettoni prodotti. Sul fronte dei prezzi, il 58% delle attività prevede di mantenerli invariati, mentre il 32,1% applicherà aumenti contenuti entro il 5%.

Il panettone classico resta il prodotto più venduto per il 58% degli intervistati, seguito da quello al cioccolato, indicato dal 18,5%. Per far fronte alla produzione natalizia, sei attività su dieci necessitano di ampliare la squadra: per il 40,7% servono una o due persone in più, mentre il 19,8% cerca da tre a dieci collaboratori.