La notte delle streghe si è affermata come una delle ricorrenze più radicate nel calendario italiano, coinvolgendo ogni anno circa 11 milioni di persone. Tra maschere, zucche e il rito del “dolcetto o scherzetto”, le caramelle mantengono il ruolo di protagonisti assoluti della festa. In cinquant’anni, l’evento ha attraversato una profonda trasformazione, passando da fenomeno di nicchia importato dagli Stati Uniti a appuntamento familiare irrinunciabile.

Fino agli anni Ottanta, Halloween restava una curiosità legata a film americani visti in televisione. Il cambiamento è avvenuto tra gli anni Novanta e i primi Duemila, quando le zucche intagliate hanno iniziato a comparire sui davanzali e la domanda “dolcetto o scherzetto? ” è diventata un elemento immancabile.

Oggi la festa viene programmata con settimane di anticipo, generando un indotto stimato in circa 300 milioni di euro ogni autunno. I dati confermano questa tendenza: un’elaborazione di Unione Italiana Food su dati NielsenIQ evidenzia che nel mese di ottobre le vendite crescono dell’11,4% rispetto alla media mensile, per un valore complessivo di oltre 55 milioni di euro.