Il progetto RiVending ha avviato al riciclo oltre 97 milioni di bicchieri in plastica nell’ultimo anno, generando un risparmio stimato di 666 tonnellate di CO₂. L’iniziativa, dedicata al recupero dei bicchieri in polistirolo e delle bottiglie in PET utilizzati nella distribuzione automatica, è promossa da CONFIDA, Corepla e Unionplast. I dati, aggiornati a ottobre 2026, evidenziano un’accelerazione rispetto al periodo precedente, con i bicchieri intercettati passati da circa 93,3 a 97,4 milioni, registrando un incremento di oltre 4,1 milioni di pezzi (+4,4%).
Il beneficio ambientale è cresciuto di 28 tonnellate rispetto alle 638 tonnellate dell’anno precedente. La diffusione della rete si è ampliata coinvolgendo oggi 3.219 aziende e 17.734 cestini dedicati alla raccolta. Tra ottobre 2024 e ottobre 2026, 1.000 nuove aziende hanno aderito all’iniziativa, confermando l’attenzione del mondo produttivo verso i modelli di raccolta selettiva.
L’Emilia-Romagna si conferma la seconda regione più virtuosa, con quasi 19 milioni di bicchieri recuperati (18.830.452), un dato che rappresenta una crescita del 6,4% rispetto ai 17.697.152 del 2025. Questa regione contribuisce da sola a quasi un quinto della raccolta nazionale, permettendo di risparmiare circa 128,8 tonnellate di CO₂. A livello nazionale, la Lombardia mantiene il primato con oltre 22,8 milioni di bicchieri recuperati, seguita dal Veneto con 16,5 milioni (+3,7%).
L’Abruzzo si posiziona al quarto posto con quasi 12,5 milioni di bicchieri, registrando la crescita più marcata tra le regioni di testa con un +13,7%. Seguono il Friuli-Venezia Giulia con 8,9 milioni (+3,08%) e il Trentino-Alto Adige con 8,2 milioni (+2,9%). Le Marche (2,6 milioni), la Sardegna (1,9 milioni) e la Campania (1,5 milioni) risultano sostanzialmente stabili, mentre il Lazio completa la top 10 con oltre 1 milione di bicchieri e una crescita del 5,3%.
RiVending sarà presente a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre al Rimini Expo Centre, per presentare il modello di recupero delle plastiche nel settore del vending. Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA, ha dichiarato: «Questi risultati dimostrano che anche un gesto semplice e quotidiano come la pausa al distributore possa diventare parte di un modello concreto di economia circolare, quando è supportato da un sistema di raccolta dedicato che permette di avviare correttamente i materiali al riciclo – dichiara Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA – La crescita delle adesioni e dei bicchieri recuperati conferma il valore del coinvolgimento delle aziende e delle persone che ogni giorno utilizzano i distributori automatici. Il contributo dell’Emilia-Romagna rende ancora più significativa la presenza di RiVending a Ecomondo: un’occasione per far conoscere il progetto, coinvolgere nuove realtà e ampliare i benefici ambientali della raccolta».





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