PRESENTAZIONE USCITA DI SICUREZZA

Verrà proiettato per la prima volta il 3 Aprile 2010 presso il teatro-tenda di Collemaggio alle ore 19.00 il documentario di Giuseppe Bianchi sull’immediato post-terremoto di 4 soggetti aquilani. Dopo la proiezione incontro con protagonisti e regista. Un parroco, un fotoreporter, una coppia e alcuni membri dei comitati. Tutti aquilani. Sono loro i protagonisti di […]

Verrà proiettato per la prima volta il 3 Aprile 2010 presso il teatro-tenda di Collemaggio alle ore 19.00 il documentario di Giuseppe Bianchi sull’immediato post-terremoto di 4 soggetti aquilani. Dopo la proiezione incontro con protagonisti e regista. Un parroco, un fotoreporter, una coppia e alcuni membri dei comitati. Tutti aquilani. Sono loro i protagonisti di Uscita di Sicurezza di Giuseppe Bianchi, documentario che verrà presentato in anteprima assoluta il 3 Aprile 2010 presso il teatro-tenda di Collemaggio alle ore 19.00. 4 storie personali che intrecciandosi raccontano la vita nella città nei 3 mesi successivi al terremoto (dal sisma al G8) nei suoi aspetti meno conosciuti – per una volta tendopoli, protezione civile, crolli, cronache e polemiche sono ridotte a ruolo di “comparse” – nella silenziosa operosità di chi il 6 aprile ha sentito la scossa dirompente anche dentro di sé e ha dovuto, volente o nolente, riconsiderare se stesso, riflettere sul senso delle proprie azioni, rivedere il rapporto con gli altri, il territorio; rivivere nella memoria e prepararsi al futuro.

Il lavoro prende ispirazione dall’omonimo testo di Ignazio Silone, racconto autobiografico in cui l’autore narra la propria esperienza di ragazzo durante il sisma che colpì Avezzano nel 1915: “Nel terremoto la natura realizzava quello che la legge a parole prometteva e nei fatti non manteneva: l’uguaglianza. Uguaglianza effimera. Passata la paura, la disgrazia collettiva si trasformava in occasione di più larghe ingiustizie.”

Il traccia siloniana rivive nello sguardo costante alla natura del territorio aquilano che con il suo splendore e la sua vastità segna una presenza constante nel documentario riservando alla terra un valore rassicurante, nonostante gli effetti della sua forza. La colonna sonora di Ugo Tullio (artista sperimentale abruzzese), completa impreziosisce e sottolinea le emozioni vissute e raccontate.

La proiezione, in una versione dedicata al pubblico aquilano, è patrocinata da alcuni comitati cittadini (coordinamento delle carriole, 3.32, collettivo99, comitato delle vittime della casa dello studente, dice che, epicentro solidale, l’aquila-anno1, salviamo Paganica, un fiore per l’aquila). A seguire (ore 21.30) lo spettacolo “ANIMAMMERSA – lettere dall’aquila, voci e suoni della memoria” nato dalla collaborazione tra il Piccolo Teatro Rocchigiano di Rocca di Mezzo e il C.E.d’A. (Centro Etnomusicologico d’Abruzzo) di Pineto (Te).

BIO-FILMOGRAFIA del regista:

Giuseppe Bianchi (L’Aquila, 1972), regista, dopo gli studi in comunicazione a Roma si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare per la televisione. Alterna il mestiere di regista a quello di reporter, inviato di guerra e autore.

Crediti:

Regia: Giuseppe Bianchi

Produttore esecutivo: Giuseppe Bianchi

Direttore di produzione: Massimo Moca

Fotografia: Giuseppe Bianchi, Gianluca Dall’Osto

Montaggio: Claudio Domenicali

Musiche: Ugo Tullio

Grafica: Stefano Bulbarello

Post-produzione audio: Alessandro Pette