“6 aprile, 3:30 – I borghi dell’Abruzzo aquilano”.

 Giovedì prossimo 22 aprile presso la sede del Consiglio regionale d’Abruzzo a L’Aquila sara’ inaugurata la mostra dal titolo “6 aprile 3:30. I borghi dell’Abruzzo aquilano”.    Angela Rossi ci propone un viaggio della memoria attraverso gli scorci e gli angoli più belli e caratteristici del territorio aquilano, prima dell’evento sismico che ne ha cambiato completamente […]

 Giovedì prossimo 22 aprile presso la sede del Consiglio regionale d’Abruzzo a L’Aquila sara’ inaugurata la mostra dal titolo “6 aprile 3:30. I borghi dell’Abruzzo aquilano”.  

 Angela Rossi ci propone un viaggio della memoria attraverso gli scorci e gli angoli più belli e caratteristici del territorio aquilano, prima dell’evento sismico che ne ha cambiato completamente il volto. Per questo il titolo della mostra è emblematico di una scelta che esprime la volontà dell’Artista di mettere in rilievo la bellezza e l’integrità del prezioso patrimonio artistico-architettonico-storico e paesaggistico dei paesi della Provincia dell’Aquila prima del disastroso terremoto. Due minuti prima di un evento che ha cambiato e cambierà per sempre gli scenari del territorio aquilano. La quasi totalità dei soggetti dipinti è stata distrutta dal terremoto e nessuno è in grado di dire se ci saranno le condizioni per un loro restauro e recupero completo. Queste opere diventano così una testimonianza diretta dell’affetto e del radicamento verso una terra in cui non è mai stato ‘facile’ vivere e che ora, ancor di più, richiede un grande amore nel coltivare il desiderio di rimettere in piedi, dalle macerie, le case, le strade, le chiese, le piazze, le fontane, ecc. e, con esse, ridare senso alla vita delle migliaia di persone che si son trovate non solo prive di un tetto sicuro, ma anche della propria identità e del proprio vissuto.  La Mostra, oltre che esaudire un intento artistico, si pone l’obiettivo di mantenere viva la sensibilità dell’opinione pubblica sui gravi danni subiti dalle popolazioni colpite dal terremoto e di sollecitare ulteriori iniziative di solidarietà che favoriscano il recupero artistico e funzionale dei siti che caratterizzano i borghi dell’Abruzzo aquilano.

Il ciclo di opere completo è costituito da 36 dipinti, realizzati con tecnica mista su carta (55x75cm), che rappresentano siti caratteristici di 22 borghi (L’Aquila compresa) della Provincia di L’Aquila, prima della distruzione causata dal sisma del 6 aprile 2009. Per motivi di spazio, saranno esposte circa 25 opere. Nel corso dell’inaugurazione della Mostra sarà presentato anche il volume “6 aprile 3:30: i borghi dell’Abruzzo aquilano” che raccoglie le immagini dell’intero ciclo pittorico, una lettura critica della prof.ssa Alessandra Possamai con i commenti dei vertici istituzionali di Comune e Provincia di L’Aquila e della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo.

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