Inghilterra agli ottavi. Oggi in campo l’Italia, Lippi: “Non vogliamo che sia l’ultima partita”

Felicità per il commissario tecnico Fabio Capello che, conquista gli ottavi con la sua Inghilterra. Gli inglesi si sono portati in vantaggio al ventitreesimo con J. Defoe, la qualificazione è matematica, per il primo o il secondo posto bisogna guardare USA – Algeria. Il match si sblocca a favore degli Stati Uniti al novantunesimo minuto di gioco qualificando […]

Felicità per il commissario tecnico Fabio Capello che, conquista gli ottavi con la sua Inghilterra. Gli inglesi si sono portati in vantaggio al ventitreesimo con J. Defoe, la qualificazione è matematica, per il primo o il secondo posto bisogna guardare USA – Algeria. Il match si sblocca a favore degli Stati Uniti al novantunesimo minuto di gioco qualificando come prima del girone gli Stati Uniti e per seconda l’Inghilterra.Nel girone D, la Germania affronta il Ghana e,  l’Australia – Serbia. I tedeschi hanno segnato al sessantesimo con M. Özil, un sinistro imparabile che si porta alle spalle del portiere. Al novantesimo minuto scoppia la gioia di calciatori e tifosi di ambe le parti. Nonostante la sconfitta il Ghana è qualificato per gli ottavi. L’Australia vince ma il risultato non serve, Serbia e Australia escono fuori da questo Mondiale.
Oggi alle 16.00 giocherà la nostra Nazionale, Lippi ci crede e nella conferenza stampa di ieri ha affermato: “Non vogliamo che sia l’ultima partita. Non deve essere l’ultima. Vogliamo vincere, perchè vogliamo giocare ancora in questo torneo. Ci rendiamo conto che finora non abbiamo fatto benissimo, ma ora vogliamo migliorare”. Sulle dichiarazioni dal leader della Lega Umberto Bossi, che si è scusato con la Nazionale, Marcello Lippi taglia corto, “Non è una vigilia tormentata. Delle dichiarazioni di Bossi si sono occupati il presidente Abete e la Figc. Io penso alla migliore formazione”. Sulla probabile formazione, il CT italiano non da informazioni: “Le mie scelte hanno tenuto conto delle caratteristiche tecniche, di quelle fisiche, di tante cose. Dopo due partite, comunque, non si può essere stanchi”.
Motivato anche il capitano, Fabio Cannavaro che dichiara “Abbiamo lavorato due anni, sarebbe un peccato tornare a casa. Anche perchè il bello deve ancora venire”, “Non c’è paura – assicura – una vittoria cambia tutto. Sarebbe un peccato fermarsi dopo tre partite: ci siamo allenati bene in questi giorni in vista di questo match fondamentale. La squadra ha solo bisogno di una vittoria, i successi ti gratificano e ti danno la voglia di andare avanti. L’Italia è viva, c’è. Non ci ha messo sotto nessuno. Domani ci sarà più attenzione ma, non paura”. Inevitabile la domanda sulle dichiarazioni di Bossi. Cannavaro ci scherza su: “Partita comprata con la Slovacchia? Mi viene da ridere”.

Manuel Romano