Marco Vola, 38enne, è tra i migliori chirurghi di Francia

 A soli 38 anni è considerato tra i migliori chirughi di Francia. Marco Vola, cardiochirurgo italiano di origine valdostana, responsabile dell’unità e del programma di chirurgia cardiaca mini-invasiva del Centro Ospedaliero Universitario di Saint-Etienne (Francia) è tra i sei insigniti del riconoscimento ‘Les victoires de la medecine 2010’, patrocinato da Alain Carpentier, uno dei padri […]

 A soli 38 anni è considerato tra i migliori chirughi di Francia. Marco Vola, cardiochirurgo italiano di origine valdostana, responsabile dell’unità e del programma di chirurgia cardiaca mini-invasiva del Centro Ospedaliero Universitario di Saint-Etienne (Francia) è tra i sei insigniti del riconoscimento ‘Les victoires de la medecine 2010’, patrocinato da Alain Carpentier, uno dei padri della cardiochirurgia moderna. A valergli il riconoscimento è stata la messa a punto (realizzata con il collega Jean-Pierre Favre) di una nuova tecnica per il monitoraggio perioperatorio miocardico con microdialisi in chirurgia cardiaca. “L’arresto del muscolo miocardico durante l’intervento chirurgico per la riparazione cardiaca – ha spiegato all’ANSA il cardiochirurgo – può produrre dei danni che non è semplice valutare. Questi cuori ‘traumatizzati’ hanno prodotto talora degli infarti intraopeatori”. La procedura perfezionata da Vola permette di sorvegliare lo stato del muscolo cardiaco durante e dopo l’intervento. Con l’aiuto di una micro membrana dializzante impiantata nel muscolo cardiaco, l’equipe chirurgica rileva le concentrazioni di alcuni metaboliti nello spazio intercellulare. “Tale rilevamento – ha precisato ancora il chirurgo italiano – permette di agire molto rapidamente prima che i danni siano importanti”. Premiato la scorsa settimana a Parigi, alla presenza del ministro della Sanità, Xavier Bertrand, Marco Vola, è tra i piu giovani medici laureati nell’ambito delle ‘Victoires de la medecine 2010’. Ha al suo attivo 1600 procedure maggiori di cardiochirurgia.