Calcio: Balotelli crac, rischia di salutare già l’Italia

Thiago Motta non c’é più, Balotelli se ne sta per andare, e neanche Prandelli si sente benissimo. C’é poco da ridere, in casa Italia, al secondo giorno di lavoro in vista della partita con l’Estonia. Dopo aver dovuto rinunciare al centrocampista brasiliano, il ct oggi ha perso l’attaccante del City in vista di venerdi: appena […]

Thiago Motta non c’é più, Balotelli se ne sta per andare, e neanche Prandelli si sente benissimo. C’é poco da ridere, in casa Italia, al secondo giorno di lavoro in vista della partita con l’Estonia. Dopo aver dovuto rinunciare al centrocampista brasiliano, il ct oggi ha perso l’attaccante del City in vista di venerdi: appena 13′ di partitella contro l’Under 18, e SuperMario si è fermato, causa un versamento articolare al ginocchio destro che lo perseguita da ottobre, nonostante l’operazione. “Al momento il recupero con l’Estonia è molto difficile: valuteremo tra oggi e domani”, ha detto il medico azzurro Enrico Castellacci, senza escludere che il giocatore torni a casa. Anzi, al momento è la possibilità più concreta. “Vediamo”, si è limitato a dire un Prandelli più speranzoso che ottimista, dopo aver a lungo parlottato nel giardino di Coverciano, faccia a faccia, con il giocatore. Il quale da parte sua è apparso prima molto preoccupato e zoppicante, poi in serata più sereno. Castellacci si è messo subito in contatto con i medici del club inglese, per informarli ed essere informato. Balotelli aveva preso parte appena due settimane fa alla finale di Fa Cup vinta dalla squadra di Mancini, e per 90′ era stato protagonista. Ma, dicono dall’Inghilterra, i problemi al ginocchio erano riemersi subito. “Sono preoccupato”, ha ammesso Castellacci, una volta capito che quel dolore riaffiora una volta ogni decina di giorni. Una situazione che apre un interrogativo pesante sull’immediato futuro di Balotelli. Ma complica anche il progetto di Prandelli, impegnato alla verifica delle condizioni fisiche di tutti i suoi giocatori per capire se si poteva allestire una squadra a forte vocazione offensiva. Nel test di questo pomeriggio, contro l’U18 allenata da Evani, il ct a dire il vero ha provato lo stesso modulo delle ultime uscite, quelle senza Balotelli. Pirlo play davanti alla difesa ha mostrato di essere in condizione, la linea a tre di centrocampo era completata da Montolivo e Marchisio. Ma interisti e palermitani erano fuori gioco per i test fisici: potrebbe essere Nocerino a inserirsi nel terzetto, così come Balzaretti per Criscito e Ranocchia per Gamberini, a completare la difesa con Maggio a destra e Chiellini centrale. Poi, avanti, Aquilani è stato provato come trequartista dietro una coppia di punte brevilinee, Cassano e Rossi. Il primo é apparso appesantito e a corto di fiato, il secondo brillante, e non solo per i 3 gol. Fosse questo il verdetto decisivo, Cassano rischierebbe di star fuori, magari a favore di Pazzini. Gilardino non era infatti partito titolare neanche nell’Italia b del secondo tempo, fino a quando Balotelli non si è fermato. Domani, probabili esami per lui e il quadro si chiarirà.

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