Gloria Capuano: “Caro Ministro”

Pubblichiamo integralmente la lettera della giornalista di pace Gloria Capuano indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, On.le Altero Matteoli, sull’iniziativa popolare promossa dalla stessa autrice tramite il nostro quotidiano sul rinnovo della patente per gli ottantenni ————————————————-    On. Altero Matteoli Ministro Infrastrutture e Trasporti   Oggetto: Petizione 1181 Assemblea del 12 Aprile 2011 […]

Pubblichiamo integralmente la lettera della giornalista di pace Gloria Capuano indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, On.le Altero Matteoli, sull’iniziativa popolare promossa dalla stessa autrice tramite il nostro quotidiano sul rinnovo della patente per gli ottantenni

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On. Altero Matteoli
Ministro Infrastrutture e Trasporti

 

Oggetto: Petizione 1181 Assemblea del 12 Aprile 2011

Caro Ministro,

La prego caldamente di mettere fine alla strage degli innocenti in atto grazie a una leggenda metropolitana o luogo comune che ha scelto – favorita anche da un trascinamento mediatico – quale capro espiatorio responsabile delle troppo frequenti gravi sinistrosità su strada, cioè con morti e feriti, gli anziani.

Sono fiduciosa nella Sua decisione di riproporre l’emendamento alla legge Valducci con il quale si restituisce al medico di base il vaglio d’inviare o non l’anziano alla Commissione Medica Locale.

In virtù della Sua autorevolezza e saggezza spieghi ai Deputati componenti la IX Commissione Trasporti che l’aver coniato un nuovo discrimine quanto al godimento dei diritti umani e civili nello scoccare degli ottant’anni non solo è incostituzionale ma è del tutto immotivato essendo la realtà, quanto a responsabilità dei gravi sinistri, statisticamente diametralmente opposta.

I concetti chiave del problema sono due, uno che con l’invecchiamento della popolazione i suddetti sinistri sono corposamente diminuiti, l’altro che è proprio la fascia d’età dagli ottanta in su ad esserne la meno responsabile.

La prego di evidenziare che non è accettabile in un Paese democratico attestato sul garantismo dei diritti d’ogni singolo cittadino, scivolare in una sorta di magari involontario “linciaggio” su una spinta esclusivamente emotiva. Per questo, Ministro, La prego di porre rimedio alla non lieve lacuna che si sia potuto formulare una legge, quella del 29 luglio 2010 n.120, lettera C, art.16, comma 1, senza tenere conto del dato fondamentale offerto dai risultati statistici in proposito (qui in allegato).

Questi dati comprovano con chiarezza che non solo gli ottuagenari sono i meno responsabili dei gravi sinistri ma che i più responsabili sono i giovani, in specie fino al 24esimo anno d’età.

Nel ringraziarLa per quanto avrà in animo di fare per correggere gli effetti di un allarmistico fraintendimento – derivato dall’assenza della necessaria conoscenza del problema – nel pur comprensibile urgente intento – in questo caso errato – di agire a tutela della sicurezza su strada.

La prego di rispondermi al fine di permettermi di rassicurare le innumerevoli famiglie in preda alla disperazione, tanto è persecutoria spesso la prassi cui si attengono molte C.M.L.

Così pure La prego di mettere in grande rilievo il danno derivato all’economia delle famiglie dal non poter contare, dall’oggi al domani, sulla collaborazione degli anziani.

Anziani peraltro facenti parte della sempre più nutrita popolazione detta della “longevità attiva”.

Con i migliori e deferenti saluti

Gloria Capuano

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Roma, 07/10/2011

Dott. Gloria Capuano
Medico – chirurgo
Scrittrice, Giornalista di Pace.

Titolare della rubrica “ Pulviscolo Atmosferico” del giornale on line: www.improntalaquila.org