AQ19, Pezzopane rilancia l’invito a Gianfranco Rosi

La senatrice Stefania Pezzopane, presidente del Comitato per la Candidatura di L’Aquila Capitale Europea della Cultura 2019, ha rilanciato ieri nel corso della seduta d’insediamento del Comitato, l’idea di invitare a L’Aquila Gianfranco Rosi, che ha di recente vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Rosi ha trascorso diversi mesi a L’Aquila, […]

La senatrice Stefania Pezzopane, presidente del Comitato per la Candidatura di L’Aquila Capitale Europea della Cultura 2019, ha rilanciato ieri nel corso della seduta d’insediamento del Comitato, l’idea di invitare a L’Aquila Gianfranco Rosi, che ha di recente vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

Rosi ha trascorso diversi mesi a L’Aquila, dopo il terremoto, per supervisionare il docufilm “Memory hunters” (cacciatori di memoria), una produzione dell’Accademia dell’Immagine e del Centro Sperimentale di Cinematografia, realizzato proprio dagli allievi dell’ultimo anno dell’Accademia, sul terremoto.

“La mia idea è quella di ospitare Rosi, amico della nostra città  e di organizzare la visione di “Sacro GRA”, vincitore del Festival di Venezia, riproponendo in quell’occasione il docufilm che parla dell’Aquila”.

“Sono davvero entusiasta –prosegue la senatrice che si dice soddisfatta del successo dell’iniziaitiva di ieri pomeriggio- che questa idea sia stata accolta e fatta propria sia da Salvatore Nastasi, Direttore Generale per lo Spettacolo del MIBAC, che da Marcello Foti, Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia. Entrambi sono stati coinvolti nella realizzazione di questo emozionante docufilm, che parla della nostra città.

Tutto nacque durante l’iniziativa “Venezia all’Aquila”- ricorda Pezzopane- che fu organizzata subito dopo il terremoto, con la collaborazione della Provincia dell’Aquila, di cui ero Presidente, per far venire in città i film italiani in concorso a Venezia, prima della loro uscita nelle sale. Fu coinvolto proprio Gianfranco Rosi, che per cinque mesi ha vissuto nella caserma della Guardia di Finanza per realizzare il corso e supervisionare il docufilm dei ragazzi. Un progetto realizzato proprio nell’ultimo anno di vita dell’Accademia. Ecco cosa faceva e cosa produceva questa prestigiosa istituzione, che adesso si vuole smantellare.

Il progetto- prosegue Pezzopane- fu organizzato e coordinato da Giulia Minoli e Rachele Bonani di Co2 Crisis  Opportunity Onlus e sostenuto dal Centro Sperimentale di Cinematografia, con l’aiuto decisivo del Direttore Generale Ministero della Cultura Salvatore Nastasi.

La colonna sonora del docufilm fu realizzata dagli studenti del  Conservatorio “A.Casella”. “Memory Hunters – Un anno dopo” fu presentato fuori concorso nella sezione Orizzonti a Venezia nel 2010, presentazione a cui partecipai e che fu ricca di grandi emozioni, soprattutto per i ragazzi.

Sarebbe bello poter riproporre quelle emozioni a L’Aquila, in compagnia del regista”.

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