Autonomie. Il 23 febbraio si festeggia la Festa della Valle d’Aosta/video

Il 10 gennaio 1946 il Consiglio regionale valdostano si riunì per la prima volta nella sua storia. Due anni dopo, il 26 febbraio del 1948, lo Statuto speciale, che costituisce la base giuridica dell’Autonomia valdostana, fu approvato definitivamente. Per celebrare questo doppio anniversario le autorità regionali, gli amministratori locali e la comunità valdostana si ritroveranno […]

rollandinIl 10 gennaio 1946 il Consiglio regionale valdostano si riunì per la prima volta nella sua storia. Due anni dopo, il 26 febbraio del 1948, lo Statuto speciale, che costituisce la base giuridica dell’Autonomia valdostana, fu approvato definitivamente. Per celebrare questo doppio anniversario le autorità regionali, gli amministratori locali e la comunità valdostana si ritroveranno domenica 23 febbraio alle ore 17.30 a Palazzo regionale. L’appuntamento da alcuni anni coincide anche con la Festa della Valle d’Aosta istituita dalla legge regionale n. 6 del 16 marzo 2006.

In occasione della Festa della Valle d’Aosta il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, il Presidente del Consiglio regionale, Emily Rini e il Presidente del Consiglio permanente degli enti locali, Bruno Giordano consegneranno le onorificenze di Chevalier de l’Autonomie e di Ami de la Vallée d’Aoste. I due nuovi Amici della Valle d’Aosta sono il Priore della Comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi e l’Amministratore delegato di Kia Motors Italia, Giuseppe Bitti.

Il titolo di Chevalier de l’Autonomie verrà consegnato invece all’astrofisica valdostana a cui si deve la scoperta di una doppia pulsar, Marta Burgay, e al filosofo e storico valdostano, anima dell’Académie de Saint-Anselme, Piergiorgio Thiébat

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Autonomie. La Festa della Valle d’Aosta