E’ un Renzi a 360 gradi quello che questa mattina, parlando in diretta radiofonica, ha rimesso nel mirino le riforme e sparato contro i nuovi e vecchi protagonisti della scena politica, da Forza Italia a Beppe Grillo, Corrado PAssera e Matteo Salvini.
“Le regole si scrivono insieme, Forza Italia continuerà a scriverle con noi- ha esordito- Pero’ se pensano di ridiscutere tutto, non ha senso. Noi andiamo avanti con le riforme, credo anche insieme a Fi, se non vorra’ andremo avanti da soli”.
Renzi poi a parlato del Movimento 5 Stelle. “Grillo- ha spiegato il premier- deve decidere una volta per tutte, ha mandato 150 persone in Parlamento ma la gente che li ha votati vuole un cambiamento”. Invece, i parlamentari del M5S “si sono ritirati in un angolo, stanno fermi, arroccati, stanno su una sorta di Aventino. Sono gli unici che non hanno partecipato alle consultazioni per il capo dello Stato”.
“Quando smettono di fare i ministri gli vengono le idee buone” ha poi attaccato Renzi riferendosi all’ex ministro Corrado Passera che ha proposto un nuovo abbassamento dell’Irpef. “Sull’Irpef- ha spiegato- c’e’ una sorta di Champions League delle idee, tutti a dire come abbassarle, poi quando si arriva a palazzo Chigi non lo fa nessuno. L’Italia ha un sistema di tassazione contorto ed eccessivo, sono il primo a dirlo. Ma mi fa ridere che quando Passera e la Lega hanno avuto responsabilità di governo se ne sono dimenticati mentre noi siamo stati i primi a farlo davvero”.(Dire)