Arte: tre opere abruzzesi nel progetto ‘Restituzioni’

Saranno inserite anche tre opere d’arte abruzzesi nella XVII edizione del progetto ‘Restituzioni’, finanziato da Intesa San Paolo, che mira al restauro dei tesori dell’arte di patrimonio nazionale per restituire, appunto, le stesse agli italiani. Il Restituzioni Grand Tour di quest’anno parte proprio dall’Abruzzo ed in particolare dal Castello Piccolomini di Celano, in provincia dell’Aquila, […]

Saranno inserite anche tre opere d’arte abruzzesi nella XVII edizione del progetto ‘Restituzioni’, finanziato da Intesa San Paolo, che mira al restauro dei tesori dell’arte di patrimonio nazionale per restituire, appunto, le stesse agli italiani. Il Restituzioni Grand Tour di quest’anno parte proprio dall’Abruzzo ed in particolare dal Castello Piccolomini di Celano, in provincia dell’Aquila, dove saranno presentate le tre opere selezionate nella nostra regione.

Il Gruppo bancario, in collaborazione con gli Organi ministeriali preposti alla tutela (Soprintendenze e Poli Museali), cura e gestisce sin dal 1989 innumerevoli opere con un programma che ha permesso, sino ad oggi, il recupero di oltre mille manufatti artistici conservati nel nostro Paese. I tre oggetti sacri selezionati per questa edizione rappresentano il sentimento religioso di una comunità in cerca di risposte e che riversa i propri timori in una la ritualità consolatrice espressa nei gesti e nei manufatti. Saranno oggetto di restauro e della successiva esposizione nella mostra a Milano: la Madonna in trono con Bambino, scultura lignea ricavata in distinti blocchi di noce intagliati, decorati e non vincolati tra loro del XIII secolo, in antico appartenuta all’Abbazia del SS. Salvatore e proveniente dalla chiesa di San Giovanni Battista di Castelli (Teramo); la casula, assemblaggio di frammenti in tessuto operato, con elementi vegetali ed animali del XIII secolo e applicazioni del XV secolo, fortuitamente ritrovata nella Torre di San Giovanni a Lanciano; la croce processionale in lamina d’argento parzialmente dorata, sbalzata e cesellata, del XVII secolo, pertinente la sezione dell’oreficeria del Museo d’Arte Sacra della Marsica a Celano.

Ad illustrare tutte le tappe del restauro Lucia Arbace, Direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, Maria Alessandra Vittorini, Soprintendente Unica per L’Aquila, i restauratori Tiziana Benzi, Umberto Maggio e Antonio Mignemi di Mimarc, oltre ai rappresentanti di Intesa Sanpaolo, Michele Coppola e Silvia Foschi. Le tre opere si affiancano così a quelle del territorio abruzzese, conservate al Museo Nazionale d’Abruzzo di L’Aquila, che gia’ in occasione dell’edizione 2013 di Restituzioni vennero sottoposte a restauro e furono presentate al pubblico in occasione della mostra tenutasi al Museo di Capodimonte dal 23 marzo al 9 luglio 2013: il Crocifisso di Ignoto del secolo XV, scultura lignea policroma recentemente ricollocato nell’Abbazia di San Clemente a Casauria, e la Vetrata dipinta a grisaille con il San Girolamo, degli inizi del secolo XV, appartenente alle collezioni d’arte del Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila, proveniente dalla chiesa di San Flaviano dell’Aquila. Le tre opere, presentate al Castello Piccolomini, saranno esposte poi nella mostra “Restituzioni, Tesori d’arte restaurati” che si terra’ nella primavera del 2016 a Milano, presso le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo. Insieme ad un nutrito numero di opere restaurate dalla Banca provenienti da tutta Italia, rappresenteranno nell’appuntamento espositivo della citta’ meneghina la ricchezza dell’Abruzzo e del patrimonio artistico delle sue chiese e dei suoi musei.