Tsipras: “Da cinque anni Grecia è cavia per austerità”

Alexis Tsipras torna a parlare all’Europarlamento, due giorni dopo il risultato del referendum greco, che ha detto no alle misure di austerità proposte dall’Unione Europea, per appianare i debiti del Paese ellenico, contratti per ricevere gli aiuti europei. E lo ha fatto utilizzando parole dure, nei confronti dell’Unione Europea e delle sue politiche sul suo […]

Alexis Tsipras torna a parlare all’Europarlamento, due giorni dopo il risultato del referendum greco, che ha detto no alle misure di austerità proposte dall’Unione Europea, per appianare i debiti del Paese ellenico, contratti per ricevere gli aiuti europei. E lo ha fatto utilizzando parole dure, nei confronti dell’Unione Europea e delle sue politiche sul suo Paese. “Da cinque anni la Grecia è stata trasformata in un esperimento di austerità”, ha tuonato il premier greco Tsipras all’Europarlamento. “Noi siamo al governo da cinque mesi e mezzo ma la politica di dura austerità va avanti da cinque anni e mezzo e non ha prodotti i risultati sperati”.

“Cerchiamo un accordo chiaro e conclusivo che ci porti fuori dal tunnel e che ci faccia vedere la luce”: ha detto il premier greco, Alexis Tsipras, mostrandosi disposto a trovare una soluzione alternativa dopo il risultato del referendum negativo per le Istituzioni europee. “I nostri primi bersagli devono essere disoccupazione e precarietà e occorre lavorare sulla ristrutturazione del debito ellenico”, ha aggiunto. Una proposta con “queste caratteristiche è stata depositata all’Eurogruppo, oggi la presentiamo al Esm fondo salva-stati”, ha spiegato Tsipras, sottolineando che seguiranno “proposte molto dettagliate nei prossimi giorni: spero che saremo veramente all’altezza, della Grecia e dell’Europa, non solo sul fronte economico e finanziario ma anche geopolitico”.