Consumatori ancora vittime della crisi

Associazioni dei consumatori deluse dai dati Istat sulle vendite al dettaglio: crescita “a ritmo da moviola”, afferma il Codacons; “segnali ancora timidi e incerti”, commentano Federconsumatori-Adusbef. “La lentezza che caratterizza il settore del commercio e’ particolarmente deludente e dimostra come la crisi economica non sia ancora superata – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi […]

Associazioni dei consumatori deluse dai dati Istat sulle vendite al dettaglio: crescita “a ritmo da moviola”, afferma il Codacons; “segnali ancora timidi e incerti”, commentano Federconsumatori-Adusbef.

“La lentezza che caratterizza il settore del commercio e’ particolarmente deludente e dimostra come la crisi economica non sia ancora superata – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Ci si aspettava nei primi mesi dell’anno una sensibile ripresa dei consumi da parte delle famiglie e di commercio e vendite in generale, che evidentemente non c’e’ stata”. “Le famiglie si trovano ancora in una situazione di profonda crisi – sostengono Federconsumatori e Adusbef – aggravata dai numerosi impegni economici previsti nel periodo autunnale. Si prospetta, infatti, una vera e propria stangata, il cui importo ammontera’ mediamente a 1.760,23 euro. Questo incidera’ ulteriormente, in maniera allarmante, sul potere di acquisto dei cittadini e sull’intero andamento del sistema economico”.

Secondo l’associazione, per far ripartire l’ economia e’ fondamentale avviare un serio Piano straordinario per il lavoro che punti sul rilancio degli investimenti. “Solo redistribuendo i redditi e dando nuove prospettive di crescita al Paese – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef – sara’ possibile realizzare quella ripresa della domanda interna che tutti ci auguriamo”.